Dal 12 al 14 settembre, appuntamento con la storica manifestazione cittadina. Tre giorni dedicati a chi si prende cura degli altri.
Un traguardo da festeggiare per l’evento che da un quarto di secolo unisce solidarietà e allegria, le persone più fragili e coloro che ogni giorno si impegnano per il bene della collettività. La Festa solidale di Cesena è organizzata dal coordinamento locale di ADRA, l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso, con il patrocino dell’amministrazione comunale e la collaborazione del Quartiere Fiorenzuola.
Il ritrovo è nella piazza adiacente al Supermercato Conad di Via M. Moretti, a Case Finali, accanto ai locali della chiesa avventista. La festa contribuirà a raccogliere fondi a favore di due realtà del territorio: la Fondazione Opera Don Pippo ETS, che promuove un progetto di Pet Therapy all’Ospedale Bufalini di Cesena, e l’Associazione ACeA ODV (Associazione Cerebrolesioni Acquisite), impegnata nel sostegno, nell’ascolto e nella riabilitazione delle persone che hanno subito una lesione cerebrale.
La Pet Therapy rappresenta uno strumento efficace di supporto per i pazienti dell’ospedale cesenate, donando sorrisi, conforto e benessere con interventi assistiti insieme agli animali da compagnia. ACeA, invece, affianca le persone colpite da cerebrolesioni e le loro famiglie in un percorso di recupero e reinserimento, aiutandole a costruire un futuro possibile.

Un programma ricco di incontri, riflessione e spettacoli
L’inaugurazione è sabato 12 settembre alle ore 11 per la presentazione ufficiale. Interverranno Elisabetta Ceccaroni e Giovanni Benini, coordinatori dell’evento; Filippo Rossini, presidente del Consiglio Comunale di Cesena, Carmelina Labruzzo, assessora ai Servizi per le Persone e le Famiglie, Giuseppe Bertaccini, presidente della Fondazione “Don Pippo”, e Gianfranco Valzania, presidente dell’Associazione ACeA.
A seguire, alle 11.30, una riflessione spirituale dal titolo “Dio si prende cura di noi e ci insegna a prenderci cura degli altri”, a cura del pastore Mario Di Lione della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno di Cesena.
La serata di sabato, alle 20.30, sarà animata dallo spettacolo comico-dialettale con il popolare artista romagnolo Sgabanaza, accompagnato dal Movimento Danzato e la partecipazione dei ragazzi di ACeA.
Musica e divertimento per tutta la famiglia
La festa proseguirà domenica 13 settembre con una serata dedicata alla musica e alla danza. Alle 20.30 aprirà lo spettacolo DJ Fanta, seguito dai Kissene Folk, gruppo che proporrà un repertorio di balfolk d’autore e danze regionali provenienti da tutta Europa.
La manifestazione termina lunedì 14 settembre. Dalle 19.30 si gusta insieme la tradizionale polenta preparata dagli Alpini della sezione di Cesena, mentre alle 20.30 andrà in scena “Cantautori d’Incanto”, un viaggio nella grande musica d’autore italiana interpretato dalla classe di canto della professoressa Tiziana Realdini.

Attività, giochi e volontariato ogni giorno
La Festa solidale offrirà tante iniziative per bambini e adulti durante tutti e tre i giorni. Dalle 18.30, ci saranno attività di animazione curate dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Cesena, con truccabimbi e decorazione di palloncini.
Non mancheranno laboratori artistici, il divertimento dei giochi in legno di Nonno Banter 57, il Gioco dell’Oca della Sicurezza, il Mercatino Solidale e gli spazi dedicati alle associazioni di volontariato che racconteranno le proprie attività sui temi della solidarietà e dell’inclusione.
Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre attivi il bar dalle ore 18.30, il ristorante dalle ore 19.30 e, a conclusione delle serate, l’immancabile appuntamento con i bomboloni caldi dalle ore 21.30.
Solidarietà come stile di vita
La 25ª Festa solidale è “un’occasione per ricordare il valore della cura, dell’attenzione verso il prossimo e dell’impegno condiviso a favore di chi vive situazioni di fragilità” spiega Giovanni Benini, coordinatore del progetto. “Tre giorni di festa, amicizia e partecipazione per sostenere progetti concreti che migliorano la vita delle persone e rafforzano il tessuto solidale della comunità cesenate, vi aspettiamo!”.
A cura della redazione.







