Maria M. Caccamo/Maol – Venerdì 2 giugno, durante le celebrazioni della Festa della Repubblica, alla presenza delle massime autorità dello Stato rappresentate a Catania, il nostro caro fratello Rosario Barbuscia, membro della chiesa di Mirabella Imbaccari, ha ricevuto l’onorificenza di «Cavaliere al merito della Repubblica» dalle mani del prefetto. Il riconoscimento gli è stato conferito per meriti sul lavoro (Rosario è agricoltore) e per il comportamento esemplare nella sua città.

Grande e contagiosa la sua emozione, e le sue parole sono state di ringraziamento al Signore e alla chiesa. Alla cerimonia erano presenti anche un assessore di Mirabella Imbaccari e l’on. Marco Falcone.

Lo zio Rosario, come viene chiamato affettuosamente da tutti, dall’alto dei suoi 90 anni suonati, è una colonna della chiesa avventista mirabellese.
«È sempre molto attivo», spiega Enzo Caputo, pastore della comunità, «Predica in chiesa, parla di Gesù alle persone, va ancora a lavorare in campagna e a raccogliere la frutta. Si sente ancora giovane e suscita ammirazione in coloro che hanno decine di anni meno di lui».

Rosario Barbuscia, classe 1926, è uno dei pionieri e fondatori della chiesa di Mirabella Imbaccari. Fu battezzato il 9 ottobre 1954 a Niscemi, insieme a Francesco Forgia, dal past. Dino Verona in una mangiatoia nella campagna di una famiglia avventista. I due neobattezzati continuarono ad approfondire la conoscenza biblica e la trasmisero alle loro famiglie.

Prima che vi fosse un locale di culto, le riunioni del sabato si svolgevano nell’abitazione di Rosario e Angela Barbuscia; da allora, la loro casa è sempre stata aperta all’ospitalità e all’accoglienza. Per tanti anni Rosario ha ricoperto l’incarico di anziano di chiesa.

La Bibbia è per lui un tesoro preziosissimo, che gli è entrato nel cuore, rivela il libro sulla storia della chiesa di Mirabella Imbaccari.
«Se ripenso alla mia vita e al tempo che è passato», afferma Rosario nel libro, «devo ammettere che i momenti più belli coincidono con quelli in cui ho conosciuto il Signore. Sia io sia gli altri fratelli avevamo l’entusiasmo di portare la Scrittura a tutti e non avevamo alcun timore di confrontarci anche con persone di alto spessore».

Ora, l’importante onorificenza gli è arrivata proprio da persone di «alto spessore» che hanno riconosciuto in lui una grandezza non comune, perché proviene dalla sua profonda fede nel Signore.

Sabato 3 giugno, la comunità avventista mirabellese ha festeggiato anche i 90 anni della sua amata moglie Angela. Insieme formano una coppia molto unita da cui tutti possiamo prendere esempio per la forza del loro legame.

Domani, 7 luglio, Rosario compirà 91 anni. I migliori auguri dalla chiesa e dal Messaggero Avventista online.

 

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