Ricordati del giorno del sabato per santificarlo è l’incipit del quarto comandamento che troviamo in Esodo 20: 8- 11. Il sabato è innanzitutto un giorno della memoria, che serve a non dimenticare due eventi importanti: la creazione e la salvezza. Credere in Dio Creatore e Salvatore vuol dire lavorare, essere attivi, dare il proprio contributo al bene comune. Il sabato ci parla, però, anche di diritto al riposo, alla festa. Il sabato ci dice che non siamo macchine, e che la vera felicità non consiste nel produrre il più possibile, ma nel godere di ciò che produciamo. Dio stesso crea in sei giorni, e il settimo, il sabato, gode di ciò che ha creato. Il sabato sottolinea limportanza delle relazioni: Dio crea in sei giorni, e il settimo giorno entra in relazione intima con le creature. E noi siamo chiamati a seguirlo. Il sabato è un giorno benedetto da Dio, una delizia, se vissuto come segno della fede in Dio Creatore e Salvatore. Il sabato diventa per noi giorno della redenzione ricevuta in Gesù Cristo.

Mario Calvagno e Carmen Zammataro ne parlano con il pastore avventista Saverio Scuccimarri, responsabile della redazione religiosa della Casa editrice ADV e decano della Facoltà avventista di Teologia.  

 

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