“Poiché siamo stati salvati in speranza. Or la speranza di ciò che si vede, non è speranza; difatti, quello che uno vede, perché lo spererebbe ancora? Ma se speriamo ciò che non vediamo, l’aspettiamo con pazienza” (Romani 8:24-25). Riflessione sul testo biblico del giorno a cura di Mario Calvagno, caporedattore di RVS Roma.

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