Stefano De Simone – Si può diventare dei supereroi in soli tre giorni? Per Batman, Superman e IronMan sicuramente ci è voluto più tempo, ma quello che ci è successo al ritiro dei giovani ad Asti, nel weekend dal 10 al 12 settembre, ha dell’incredibile: siamo tornati a casa convinti che tutti noi possiamo avere i superporteri.

Questo grazie alla famiglia Cannella che ci ha ospitato; e al past. Alessandro Calà che con le sue meditazioni sul nostro eroe preferito Gesù ci ha aperto gli occhi su come noi stessi possiamo fare la differenza nel mondo; ma anche per l’atmosfera ‘super’ che sin da subito si è creata. Trovare dei giovani oggi che siano interessati a sentire parlare di Gesù è raro. Vivere un ritiro spirituale dove metà dei partecipanti non è avventista o di famiglia avventista è qualcosa di eccezionale. Ma vedere in poche ore crearsi, tra ragazzi la cui maggior parte non si conoscevano tra loro, un’atmosfera coinvolgente, fraterna, di amicizia, profondamente spirituale e nell’allegria allo stesso tempo, è qualcosa di veramente unico.

Alla fine del ritiro una giovane ha detto: “Non conoscevo gli avventisti, sono battezzata cattolica, e ho sempre pensato alla religione come a qualcosa di noioso che non mi interessava. Invece voi mi avete fatto cambiare idea, non ho mai sentito parlare di Gesù così”.

Un altro ragazzo ha testimoniato felicissimo di come in questo ritiro abbia scoperto cos’è “l’amore fraterno”. Due giovani hanno chiesto di iniziare il percorso per essere battezzati. Tutti hanno domandato: “Quando ci incontriamo la prossima volta?”.

Concludo con le parole del nostro past. Samuele Barletta: “Credo che il regno dei cieli non sia così diverso da quello che abbiamo creato in questi giorni. Persone che si amano profondamente gli uni con gli altri, parlando di Dio circondati dalla natura”.

Vi invito a partecipare al prossimo raduno dei giovani perché sarà un’esperienza che vi porterete per sempre nel cuore.

 

[Foto pervenute dalla comunità in oggetto]

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