Il 13 dicembre, la comunità avventista internazionale di Bassano del Grappa ha avuto la gioia di unirsi alla consorella chiesa ghanese bassanese, con sede a Rosà, per vivere una giornata insieme all’insegna dell’unità, della comunione e della lode al Signore.
La mattinata si è aperta con un tempo di adorazione intenso e partecipato, arricchito da canti tradizionali ed etnici che hanno elevato i cuori e creato un’atmosfera di profonda riverenza e gioia.
Il momento del sermone è stato guidato dal past. Isaac Afram. Il suo messaggio è stato profondo e toccante, pur nella sua semplicità. Prendendo spunto dal Salmo 133, il pastore ha ricordato che l’unità tra i fratelli è sacra come l’olio dell’unzione, capace di consacrare e guarire; è rinfrescante come la rugiada che scende sul monte Ermon, portatrice di vita e sollievo; è trasformante in ogni direzione, poiché è proprio nell’unità che Dio stabilisce la sede delle sue benedizioni e della vita in abbondanza.
I colori degli abiti, insieme ai profumi delle diverse pietanze e degli ambienti condivisi, hanno reso l’esperienza ancora più viva e significativa, riflettendo la bellezza della diversità che, in Cristo, diventa armonia.
Infatti, terminato il servizio religioso, la comunione è proseguita nel pranzo condiviso, preparato con amore da ogni famiglia. La varietà dei sapori ha testimoniato in modo concreto l’identità internazionale della nostra comunità e la ricchezza che nasce dall’incontro di culture diverse unite dallo stesso Spirito.
La giornata è stata resa ancora più gioiosa grazie all’intrattenimento degli scout AISA che, con giochi, sorrisi e momenti di condivisione, hanno coinvolto grandi e piccoli, rafforzando i legami di fraternità.
È stata un’esperienza di autentica gioia, unità e fratellanza, che desideriamo custodire nel cuore e certamente ripetere.
Ana Luisa Diaz
[Foto pervenute dalla comunità in oggetto]











