Sabato 11 aprile, nella comunità avventista di Bassano del Grappa (VI) si è svolta una giornata particolarmente significativa in un clima di grande fraternità e gioia, insieme alle sorelle e ai fratelli della chiesa ganese.
Ospite speciale del sabato, una rappresentanza dell’Istituto Avventista di Cultura Biblica (IACB) “Villa Aurora”, di Firenze. Il gruppo era composto dal direttore, il past. Davide Romano, insieme ad alcuni tra studenti e volontari: Clara Ponticella, Alberto De Castro Veloso, Albert Tapu e Sofia Gajardo Beltràn.

Nel corso della mattinata, i giovani hanno condiviso le loro esperienze, raccontando il percorso che li ha condotti a Villa Aurora e testimoniando il valore della loro formazione. Le loro parole, ricche di speranza e ispirazione, hanno toccato profondamente la comunità.
In questo contesto, il past. Romano ha proposto una riflessione sul testo di Ezechiele 37:1-14, noto come la “visione della valle delle ossa secche”, sottolineando come Dio sia capace di trasformare la desolazione in vita e speranza.
La giornata è proseguita con l’agape, un pranzo fraterno, arricchito da pietanze provenienti da diverse parti del mondo, espressione dell’unità nella diversità che caratterizza le due comunità di Bassano.

Nel pomeriggio, il pastore locale, Afram Isaac, insieme al past. Davide Romano, hanno guidato un momento di riflessione storica e spirituale, ripercorrendo le origini del cristianesimo nei primi secoli e le successive fasi di “rinascita”, fino ad arrivare alla presenza della Chiesa Avventista in Italia.
L’incontro si è rivelato per tutti istruttivo e confortante, lasciando nei cuori dei partecipanti un senso di gratitudine, incoraggiamento e rinnovata fede.
Ana Luisa Diaz
[Foto in arrivo dalla comunità]







