Dal 7 all’11 maggio scorsi, i locali della chiesa avventista di Augusta (SR) hanno ospitato Bibbia Expo, la mostra culturale itinerante dedicata alle Scritture. L’iniziativa ha segnato la ripresa delle attività pubbliche della comunità sul territorio dopo un’assenza durata vent’anni. L’organizzazione, ha visto il coinvolgimento diretto dei membri della piccola comunità locale, coadiuvati da familiari non avventisti che hanno contribuito alla preparazione dell’evento.
Partecipazione e coinvolgimento cittadino
L’apertura della mostra ha visto la presenza del sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, accompagnato dal vicesindaco, Biagio Tribulato (assessore alla Coesione sociale, accoglienza e formazione) e dall’assessore Giuseppe Carrabino (Cultura, sport e promozione del territorio). All’inaugurazione hanno partecipato inoltre Marco Stella, presidente del Consiglio comunale, e Mimmo Di Franco, presidente del Circolo Unione Augusta.
In rappresentanza della chiesa avventista erano presenti i pastori Abigaela Trofin e Daniele Benini, insieme al prof. Giovanni Leonardi.
La visibilità dell’evento è stata favorita da una gestione costante della comunicazione sui canali social, che ha permesso alla cittadinanza di essere informata sull’iniziativa. Sotto il profilo dell’affluenza, si sono registrate complessivamente 68 presenze.
La piccola comunità si è messa al servizio per la turnazione delle guide e dei pasti. I locali di chiesa sono diventati la sede di un museo della Bibbia.
Riscontri e attività future
L’interesse suscitato dai contenuti esposti è emerso attraverso i dati rilevati dai sondaggi: ci sono state persone che hanno chiesto corsi per corrispondenza e la partecipazione a futuri seminari di approfondimento. Sono state consegnate Bibbie e volumi di letteratura varia.
L’attività si è conclusa con l’auspicio che il lavoro svolto possa rappresentare un punto di partenza per futuri contatti, riflettendo sullo spirito del testo di Isaia 55:11: “Così è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l’ho mandata”.
Cettina Iozzia e Abigaela Trofin
[Foto in arrivo dalla comunità di Augusta]









