La Blue Panda, barca a vela ambasciatrice del WWF, domenica 27 giugno ha fatto scalo in Italia, a Portofino. Da lunedì 28 è partita per un giro che durerà per 5 mesi e la porterà ad attraversare alcune delle più iconiche Aree Marine Protette (AMP) del Mediterraneo.

Da giugno a novembre la missione è quella di promuovere i loro tesori e liberarle dagli attrezzi fantasma depositati sui fondali.

Quali sono, insieme a Portofino, queste Aree Marine Protette (AMP), e, in generale, quali aspetti di biodiversità ciascuna di esse rappresenta?

Perché i cosiddetti “attrezzi da pesca fantasma” costituiscono un serio pericolo per la biodiversità del Mare Nostrum e quali danni arrecano?

A settembre la Blue Panda incontrerà a Marsiglia anche i responsabili politici e gli scienziati che parteciperanno al Congresso mondiale dell’IUCN, l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Quali richieste verranno fatte?

 

Mario Calvagno e Carmen Zammataro intervistano Giulia Prato, responsabile Mare del WWF Italia.

 

Foto: wwf.it

 

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