Ancora non riusciamo a crederci, che Gino Strada ci abbia lasciato venerdì 13 agosto 2021. Quel visionario romantico e tremendamente concreto, fondatore di Emergency insieme alla moglie, Teresa Sarti, e ad alcuni amici. L'uomo contro la guerra, contro tutte le guerre, il medico chirurgo che curava tutti nei tanti ospedali e cliniche costruiti via via nelle zone più emarginate del nostro mondo.  Un uomo spinto da un rigore e una strenua volontà, quella di offrire la stessa chance di vita dell'Occidente privilegiato, agli ultimi del Pianeta.

Abbiamo ripreso dal sito di hopemedia.it un'intervista del 2013 che Claudio Coppini ha fatto a Gino Strada in apertura dell'incontro nazionale di Emergency a Livorno e abbiamo voluto farla riascoltare e commentarla insieme a Francesca Testa, volontaria storica di Emergency, area Firenze, e responsabile della comunicazione del gruppo fiorentino. In quegli anni, e per diversi anni, Radio RVS Firenze una volta la settimana diventava RadioEmergency con straordinari collegamenti dai vari ospedali dell'associazione sparsi per il mondo per raccontare i vari progetti in corso.

Francesca ha voluto condividere oggi una delle tante esperienze di speranza che grazie a Gino e ad Emergency, hanno cambiato la vita ad un essere umano, in questo caso ad un bambino di nome Soran.  Siamo in Iraq, è il 1996, Soran ha 12 anni e raccogliendo verdure con la madre salta su una mina. Milano 2019, Soran è un uomo e fa il maestro di scuola, ha due bambine ed insegna nel suo Paese, oltre che le sue materie, anche come fare a riconoscere le terribili mine-giocattolo. È venuto a trovarci al meeting dei 25 anni di Emergency. La sua storia e l'abbraccio con Gino sono l'essenza di Emergency: la vita salvata e la cura, la protesi e la riabilitazione, l'insegnamento e la formazione, il rispetto e l'amicizia che durano una vita. In una parola, Umanità. 

Se non l'avete ancora fatto, leggetevi di Gino Strada il libro "Pappagalli verdi", le diaboliche mine "giocattolo" per mutilare i bambini e i ragazzi e per indebolire lo spirito di resilienza e di libertà di un popolo.

Un grazie ai tanti volontari e operatori di Emergency che per diversi anni hanno collaborato con Radio RVS per il programma "RadioEmergency" e un particolare ringraziamento a Nicola Garcea che ne è stato il coordinatore e co-conduttore con Claudio Coppini e Roberto Vacca.

*Nella foto l'abbraccio di Gino Strada a Soran.

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