L’incontro a Silver Spring (USA) ha fatto il punto sulle iniziative della Chiesa Avventista a livello mondiale. Come il progetto evangelistico “Tutto è nuovo: la speranza inizia qui”.
Il 14 aprile, il past. Erton Köhler, presidente della Conferenza Generale (CG) della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, ha salutato i dirigenti della denominazione che si sono riuniti per il Consiglio di primavera (Spring Meeting) nella sede centrale di Silver Spring, nel Maryland (Stati Uniti).
Il titolo è “Integrated for Mission” (“Integrati per la missione”).
Lo Spring Meeting è uno dei due appuntamenti annuali per esaminare i rapporti finanziari sottoposti a revisione e per discutere altre questioni rilevanti per la chiesa a ogni latitudine.
A differenza del Consiglio d’autunno, l’incontro di primavera consente ai delegati di partecipare e votare da una sede remota, collegata online. Le riunioni ibride si sono svolte il 14 e il 15 aprile. Köhler ha invitato i membri di chiesa a seguire la diretta streaming e le registrazioni. Info qui.
“Siamo insieme per analizzare, ricevere relazioni e discutere vari argomenti” ha commentato il presidente Köhler “ma soprattutto, siamo qui per servire il Signore”.
Confidare e gioire in Dio
Il segretario della Conferenza Generale, Rick McEdward, ha ricordato ai membri dell’esecutivo che “è molto chiaro ed evidente che il mondo si trova in una situazione diversa rispetto a cinque o dieci anni fa”. Citando il Salmo 5:11-12, l’intervento di McEdward si è soffermato sul cuore della missione: far conoscere Gesù a tutte le nazioni.
Non c’è motivo di temere
Il primo giorno di riunioni è stato dedicato principalmente ai temi finanziari. “Dio è stato buono” ha detto il tesoriere della CG, Paul H. Douglas, ringraziando il Signore per le sue benedizioni riferendosi ai dati di bilancio. “Possiamo rallegrarci delle risorse che Dio ci ha fornito affinché possiamo svolgere l’opera alla quale ci ha chiamati” ha concluso il tesoriere “non c’è nulla di cui abbiamo bisogno che non possediamo”.

OneVoice27. Il vangelo attraversa i continenti
Il secondo giorno del Consiglio primaverile si è concentrato su OneVoice27, l’iniziativa evangelistica per commemorare, nel settembre 2027, i duemila anni dal battesimo di Gesù e dall’inizio del suo ministero.
“OneVoice27 è un invito a pensare fuori dagli schemi, a qualcosa che non abbiamo mai fatto prima, mobilitando tutti i media, i responsabili e i membri di chiesa” ha detto il presidente Köhler.
La data di avvio del progetto è fissata il 5 settembre 2027. Prima di allora la chiesa globale sarà chiamata a unirsi in un tempo speciale di preghiera di 40 giorni, dal 23 luglio al 31 agosto 2027, ha evidenziato il Ramon J. Canals, segretario dell’associazione ministeriale della CG.
Sebbene OneVoice27 sia il nome istituzionale dell’iniziativa, Alyssa Truman, direttrice della comunicazione della Conferenza Generale, ha sottolineato che non sarà quello il titolo diffuso pubblicamente. L’obiettivo è “risuonare al di là delle culture, dei sistemi di credenze e delle piattaforme mediatiche”.
Il tema, elaborato da un gruppo di lavoro composto da responsabili di chiesa e professionisti della comunicazione, è “All things new: hope starts here” (“Tutto è nuovo: la speranza inizia qui”), tratto da Apocalisse 21:5.
Truman ha spiegato che il titolo è stato concepito per essere sufficientemente ampio da raggiungere contesti sia cristiani che non cristiani, adattabile a diversi formati, dai social media alla pubblicità su larga scala, fruibile e al contempo abbastanza personale da parlare alle esperienze individuali di dolore, perdita e desiderio di rinascita.
[Fonti: adventistreview.org e adventist.news. Traduzione e adattamento: Veronica Addazio]
[Foto: ANN/Adventist Media Exchange (CC BY 4.0) e George Nelson/Adventist Media Exchange (CC BY 4.0)]







