Lina Ferrara – “Siete un tassello di un sistema di welfare che è fatto, in questa Regione, di tante facce”. Ha esordito così Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, durante la visita alla casa di riposo “Casa Mia” di Forlì, il 1° dicembre, invitato dal direttore della struttura.

“Dobbiamo tenere alta la qualità dei servizi proprio perché ci si rivolge a persone che hanno bisogno che la qualità non si abbassi” ha affermato Bonaccini, dopo aver ricordato che nelle case di riposo “non si aggiustano lavastoviglie o automobili, ma si curano persone con le loro debolezze e fragilità, i loro sentimenti, la loro sofferenza e, tante volte, magari speranza”.

Per questo, ha continuato “voi siete una presenza molto importante e, da ciò che mi raccontavate, state persino pensando di aumentare gli investimenti, di aumentare i posti disponibili per le persone, quindi vuol dire per le famiglie”.

Dopo essersi augurato che in Occidente e in Europa si combatta la denatalità, ha concluso: “Grazie davvero per quello che fate. Noi ci teniamo ad avere relazioni ottimali con chiunque, in una società che invece di alzare i muri bisogna che costruisca ponti. Quindi, indipendentemente dal colore della pelle, dalla religione che si professa, dalla lingua che si parla, abbiamo bisogno di concordia, amicizia, solidarietà tra le persone. Proprio in una società che a volte troviamo un po’ troppo incattivita ed egoista. Grazie davvero per quello che fate”.

Stefano Paris, presidente della Unione avventista italiana (Uicca) che gestisce “Casa Mia”, ha accolto la delegazione composta anche dal Sindaco di Forlì e dall’Assessora al welfare e alla famiglia del Comune.

“Questo è un momento importante, fa parte di un pezzo della nostra storia” ha affermato Paris, ricordando quando, nel 1999, Casa Mia aveva ricevuto la visita di Oscar Luigi Scalfaro, allora presidente della Repubblica italiana.

“Una storia” ha proseguito Paris “che si vuole mettere a disposizione della cittadinanza perché una chiesa è tale quando riesce a entrare nel tessuto sociale con l'obiettivo di fare il bene. E il bene oggi non è semplice farlo. La comunità avventista ha sempre puntato su questo elemento del bene nella società. E voglio ringraziare in modo particolare gli operatori di questa casa di riposo, Oss, gli infermieri che sono la cerniera” di questa struttura.

Ha poi concluso con un proverbio di Salomone. “Il ferro si affila con il ferro e così le amicizie si affilano con i rapporti umani. Quindi se è vero che il ferro si affila con il ferro per diventare tagliente, anche la nostra vicinanza come istituzioni, come persone che lavorano per il bene comune, può diventare una forza, soprattutto in un momento difficile come il nostro. Grazie ancora per la vostra presenza”. 

Al termine del tour nella struttura, il presidente Paris ha consegnato una targa al governatore dell'Emilia-Romagna da parte della casa di riposo, quale riconoscimento del suo lavoro e in ricordo della visita.
 "Al presidente Bonaccini, per il grande impegno, l'ammirevole dedizione e le continue sfide nel ruolo di governatore nell'Emilia-Romagna. Gli ospiti e i dipendenti della casa di riposo 'Casa Mia'" recita la dedica. 

 

 

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