Equilibrio e gioia a tavola, in ogni periodo dell’anno.
Per alcuni, questi giorni si accompagnano a emozioni indesiderate. Preoccupazione o senso di colpa possono fare capolino di fronte a un uovo di cioccolato o una fetta di colomba e pastiera di troppo. Adventist Record raccoglie alcuni consigli a cura della dietista neozelandese Rachel Moore per vivere i piaceri della tavola con misura, senza dimenticare il buonumore.
È importante ricordare che è del tutto normale che le nostre abitudini alimentari subiscano qualche piccolo cambiamento durante i pranzi non ordinari. Il cibo è certamente una fonte di energia, ma può essere anche molto di più, evidenzia Moore. Condividere i pasti con le persone che amiamo fa parte di un rapporto sano con l’alimentazione e può diventare una vera fonte di gioia.
Anche se per i credenti avventisti la Pasqua di Gesù risorto è una festa da celebrare ogni giorno, ecco alcuni spunti per un approccio al cibo più sereno e positivo in ogni stagione.
Cibi “buoni” o “cattivi”
Anche gli alimenti dei quali ci è stato insegnato a diffidare durante le festività possono avere effetti positivi sulla salute. Un esempio? Il coccolato.
Il cioccolato e i suoi benefici
Il cacao è l’ingrediente principale del cioccolato fondente ed è una preziosa fonte di antiossidanti. Studi recenti suggeriscono che un consumo moderato di fondente possa avere effetti positivi sulla salute. Una ricerca pubblicata sul British Medical Journal ha evidenziato, ad esempio, che le persone che ne consumano regolarmente presentano un rischio inferiore di sviluppare il diabete di tipo 2, un’associazione che non è stata riscontrata nel caso del cioccolato al latte. Questi benefici potrebbero essere legati alle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti dei polifenoli e dei flavonoidi presenti nel cacao, e al loro effetto positivo sulla sensibilità all’insulina.

Portare un po’ della gioia pasquale nella vita di tutti i giorni
È possibile mantenere vivo lo spirito festivo anche nella quotidianità, senza rinunciare al valore nutrizionale dei pasti. Alcune ricette creative permettono di unire gusto e salute. Sul sito della Fondazione Vita e Salute, per esempio, si trovano tante indicazioni pratiche.
Incoraggiare i bambini senza criticarli
Se la Pasqua è celebrata insieme ai più piccoli, può diventare un’occasione preziosa per trasmettere buone abitudini alimentari. È importante che i piccoli non si sentano giudicati o costantemente osservati mentre mangiano. Il rapporto con il cibo si costruisce fin dall’infanzia: mantenere un linguaggio positivo, evitare commenti sul peso corporeo e favorire un clima sereno a tavola sono passi fondamentali per dare il buon esempio e promuovere un rapporto sano con l’alimentazione.
[Fonte: record.adventistchurch.com. Tradotto e adattato da Veronica Addazio]
[Foto: Adventist Record e Be_Stasya, Pixabay.com]







