In risposta alle inondazioni e alle frane di fine agosto.
L’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (ADRA) sta lavorando per aiutare le famiglie colpite dalla terribile calamità che ha interessato il Nepal settentrionale il 26 agosto. Una squadra dell’organizzazione si trova a Nuwakot, dove gli aiuti umanitari sono stati consegnati ai rappresentanti del governo per la distribuzione.
ADRA Nepal ha attivato il suo Piano nazionale di gestione delle emergenze. Tra i bisogni individuati figurano alloggi, accesso all’acqua potabile, cibo e articoli per l’igiene.

Rifugi e acqua pulita
L’agenzia umanitaria avventista sta monitorando le condizioni di accesso e preparando nuove fasi di assistenza. Oltre agli interventi immediati, si stanno valutando anche misure a sostegno della ripresa delle comunità e del ripristino dei servizi di base.
La spedizione degli aiuti comprende kit per l’installazione di rifugi temporanei e depuratori d’acqua, in seguito all’alluvione iniziata a Rasuwa e propagatasi in altre regioni del Paese. La consegna di strumenti per la costruzione di rifugi e di purificatori d’acqua risponde alle prime esigenze accertate sul posto. Gli aiuti raggiungeranno anche le comunità di altri distretti, anche se le strade e i ponti distrutti rendono ardui gli spostamenti.
Bilancio in divenire
Secondo l’agenzia nepalese per la gestione delle emergenze, le alluvioni hanno provocato oltre 1.300 morti tra Nepal e Tibet, e lasciato circa 5.000 persone disperse. Abitazioni, strade, ponti, centri sanitari e impianti di produzione di energia sono stati danneggiati.
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[Fonte e foto: adventist.news]







