Continua la riflessione sui primi 5 versetti di Apocalisse 21:

«Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c’era più. E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii una gran voce dal trono, che diceva: “Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate”. E colui che siede sul trono disse: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”».

Come vivrà chi vedrà la nuova Terra? Cosa ci dice la Bibbia in merito? In questi versetti di Apocalisse 21 leggiamo che Dio vuole stare con noi. Questa consapevolezza può cambiare le nostre vite? In che modo possiamo stare vicini a Dio?

Alessia Calvagno ne ha parlato con Mariarosa Cavalieri, responsabile del Dipartimento Ministeri Personali e Scuola del Sabato della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno.

Immagine: ID 175445283 © Vitalii Mamchuk | Dreamstime.com

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