“Stimolato” dall’uomo che gli chiede di costringere suo fratello a dividere con lui l’eredità, Gesù racconta una parabola, quella del ricco e dei suoi granai riportata in Luca 12:13-21. E la risposta del Signore è netta, quasi a troncare ogni possibile replica. Il ricco della parabola non pensa ad altro, se non all’incremento delle sue ricchezze e dei suoi beni. Parla di sé stesso; in lui non c’è considerazione per gli altri, per il prossimo…

A duemila anni da questo racconto, la situazione di vita reale non è cambiata; forse è peggiorata, dal materialismo e dalla materialità, alle cose ultime, quelle spirituali. C’è un modo per conquistare nella nostra vita la giusta visione di ciò che è essenziale? Quanto è importante abbandonare l’egoismo per “accumulare ricchezze in cielo”?

Mario Calvagno e Carmen Zammataro intervistano il prof. Saverio Scuccimarri, pastore, decano della Facoltà Avventista di Teologia e direttore della redazione religiosa della Casa editrice ADV.

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