Il virus sta avanzando e il nostro arretramento è sempre più rapido, non c’è difesa. È una ritirata vera e propria. Già quattro reparti su sette dell’ospedale sono interamente nelle mani del nemico e abbiamo cominciato a battagliare casa per casa, vicolo per vicolo. Siamo sorpresi, allibiti ma reattivi.

Gianni e Giorgio, rispettivamente medico e paziente nella Bergamo travolta dal Covid ormai un anno fa, sono due vite che si incrociano in un mare di sentimenti, drammi e gioie, con un unico denominatore: la solidarietà come strumento che avvicina gli esseri umani. Una testimonianza a due voci emozionante, e purtroppo sempre attuale, su quelli che sono stati i primi terribili mesi della pandemia.

Roberto Vacca intervista il dottor Giovanni Albano, Responsabile di Anestesia e Rianimazione di Humanitas Gavazzeni a Bergamo, autore del libro "I giorni più bui", edizione Piemme.

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