Sabato 21 marzo, i volontari ADRA (l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) e gli scout AISA (Associazione Italiana Scout Avventista) di Lentini (SR) hanno fatto visita agli ospiti della locale casa di riposo “Padre Pio”.
Con gioia ed entusiasmo, il gruppo ha portato canti, indovinelli e giochi per allietare il pomeriggio dei nonnini, che si sono mostrati partecipi e gioiosi. Un ospite ha recitato una poesia rivolta ai presenti, mentre un’altra signora ha sentito il desiderio di testimoniare un miracolo di guarigione ricevuto da Gesù. È stato un momento particolarmente significativo per tutti.
La responsabile della struttura, emozionata dall’ultimo canto, “Il potere dell’amore”, ha dedicato a sua volta un canto, “Gesù che sta passando”, sorprendendo tutti i partecipanti. Ha espresso gratitudine per il programma proposto e ha rivolto un ringraziamento speciale ai piccoli scout avventisti, sottolineando che rappresentano il futuro e che, crescendo nel potere dell’amore, contribuiranno certamente a costruire un futuro migliore.
I volontari hanno lasciato la struttura soddisfatti e contenti, col cuore colmo di gioia, sentendosi più ricchi rispetto a quando erano entrati.

La visita è stata ispirata dal passo del Vangelo di Matteo che dice: “Allora il re dirà a quelli della sua destra: ‘Venite, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che vi è stato preparato fin dalla fondazione del mondo. Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi’. Allora i giusti gli risponderanno: ‘Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto? O nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto ammalato o in prigione e siamo venuti a trovarti?’. E il re risponderà loro: ‘In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, lo avete fatto a me’”.(Mt 25:34-40)
Simona Siracusano
[Foto: Ciro Magnano]







