Michele Abiusi – Alcune vicende sconcertanti diventano, periodicamente e con frequenza sempre maggiore, fatti di cronaca. Arrestata la maga che prometteva di togliere il “malocchio” in cambio di piccole fortune. Incriminato il santone che vendeva a peso d’oro intrugli magici. Le statistiche parlano di individui senza scrupoli che approfittano di migliaia di persone speranzose di risolvere i loro problemi con l’aiuto della magia.

Esistono anche coloro che, approfittando delle sofferenze di chi ha perso un familiare, assicurano di comunicare con i defunti. Il rifiuto della separazione e l’incapacità di consolarsi altrimenti, ha incoraggiato il proliferare di medium e spiritisti. Infine, ultimo scalino di questo cammino in discesa, c’è chi cerca nei culti satanici la soddisfazione dei desideri di mistero, di potere, di sesso e di denaro.

Ciò che è incredibile è che i mezzi di comunicazione diano spazio a tanti maghi e presentino gli oroscopi come se fossero vera scienza, aprendo la strada allo sfruttamento dell’ignoranza. Tutti questi inganni creano false illusioni, impoveriscono profondamente gli individui e le famiglie e, non raramente, conducono ad atti criminali.

È vero che le pratiche occulte e magiche esistono da sempre ed è altrettanto vero che esse sono presenti in ogni cultura e anche in molte religioni, ma la Parola di Dio ha delle risposte al problema della magia, dello spiritismo e della negromanzia.

Leggiamo alcune dichiarazioni tratte dalla Scrittura. 
“Se vi si dice: ’Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano’, rispondete: ‘Un popolo non deve forse consultare il suo Dio? Si rivolgerà forse ai morti in favore dei vivi? Alla legge! Alla testimonianza!’ Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui nessuna aurora!” (Isaia 8:19-20).

“Fra quanti avevano esercitato le arti magiche molti portarono i loro libri, e li bruciarono in presenza di tutti; e, calcolatone il prezzo, trovarono che era di cinquantamila dramme d'argento” (Atti 19:19).

Questo episodio ci rivela che l’opinione del mondo ebraico riguardo alle pratiche magiche e spiritiste non cambiò affatto con il cristianesimo. La magia, la cartomanzia e l’astrologia insegnano che la vita e il bene dell’individuo dipendono da formule, da oggetti o da persone che finiscono con il dominare la nostra esistenza, togliendoci la libertà e la responsabilità personale.

Il progetto di Dio per ognuno di noi è ben diverso. Egli desidera che siamo persone libere, responsabili, capaci di scegliere la nostra strada senza farci condizionare da superstizioni che ingannano e ci rendono succubi della mente altrui.

Colui che pratica il culto dei morti, che li invoca tramite santoni, medium o spiritisti, si addentra in un mondo molto pericoloso, quello del male. E il male non può condurre che alla morte. A queste persone Dio ripete le parole del profeta Isaia: “Perché dovreste consultare i morti in favore dei vivi? Ritornate alla legge di Dio e alla sua parola. Solo allora avrete la vita, solo con Dio avrete un futuro”.

Il progetto di Dio per noi è di bene assoluto. Hai bisogno di consolazione, di compagnia, di affetto, di speranza? Hai bisogno di futuro? Non cercarli nei maghi e neppure negli indovini, e tanto meno consultando i morti, chiunque essi siano. Queste sono proposte illusorie e molto pericolose.

Cerca piuttosto Gesù Cristo nei Vangeli. In lui ho trovato tutto ciò che cercavo. Puoi trovarlo anche tu.

 

 

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