Dai responsabili della chiesa avventista della Germania centrale, un pensiero di vicinanza e condoglianze in questa stagione di odio e intolleranza.
Nell’attentato terroristico del 25 luglio scorso a Berlino, un furgone si è lanciato contro la folla durante la parata del Christopher Street Day, il Pride. Una donna è morta e altre 29 persone sono rimaste ferite. Il presunto attentatore è stato ucciso durante un tentativo di arresto. Si trattava di Abdul Ballout, 21 anni, legato ad ambienti islamisti radicalizzati.
Il messaggio completo
Il presidente della Conferenza avventista di Berlino-Germania centrale (Berlin-Mitteldeutsche Vereinigung, BMV), Gunnar Scholz, insieme al vicepresidente, Jens Fabich, ha pubblicato un pensiero sulla pagina Facebook ufficiale (nell’immagine sopra un estratto): “Il presunto attacco contro alcune persone avvenuto ieri sera a Berlino ci ha profondamente sconvolti. Molti pensieri ci attraversano la mente e abbiamo bisogno di fare chiarezza. Soprattutto, proviamo dolore, un senso di impotenza e anche la rabbia che ci lega alle famiglie colpite da questo crimine violento”.
Nel post citano una preghiera di Eugen Eckert del 1994, che recita: “Vieni, o Dio, con la tua grazia in tempi spietati e mostraci le vie verso una nuova umanità. Tu conosci la sofferenza e la morte, portate da mani umane – Dio, non lasciarci perire, aiutaci, tu hai il potere”.
I due responsabili della denominazione proseguono così: “Tuttavia, ci chiediamo: come è possibile che ciò accada di nuovo? Questa domanda è importante e si può rispondere in modo troppo semplicistico se la riduciamo alla questione della sicurezza. Un simile atto è preceduto da pensieri e parole che escludono altre persone perché, a nostro avviso, non si conformano ai nostri valori. È qui che inizia la prevenzione” aggiungono, “dove ci opponiamo ai pensieri e alle parole di odio ed esclusione. I cristiani professano che esiste un solo Dio che dà la vita all’umanità. Un Dio che è il Padre di tutti. Un Padre dei cristiani, dei musulmani, degli ebrei, degli indù, delle persone queer… che ama ciascuno dei suoi figli. Se questo non è solo un’affermazione di facciata, plasma il modo in cui affrontiamo la diversità e risolviamo i conflitti. Ci commuove non solo alla luce delle ingiustizie che abbiamo personalmente subito, ma offre anche sostegno a coloro che sono colpiti dall’odio e dall’esclusione. Non solo ci spinge a lottare per la nostra libertà, ma anche ad assumerci la responsabilità di garantire che la libertà dei nostri simili sia preservata a beneficio di tutti”.
La chiesa nella Germania centrale
La Conferenza avventista di Berlino-Germania centrale (BMV) comprende cinque Länder: Berlino, Brandeburgo, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia. Sono 6.576 i membri battezzati che si riuniscono in circa 140 comunità di fede. Per informazioni, bmv.adventisten.de
[Fonte e foto: apd.info. Tradotto dalla redazione]







