La gioia di una festa di fede e comunione fraterna.
Lo scorso 30 agosto, la comunità avventista di Messina ha vissuto un giorno di grande festa spirituale per la celebrazione di tre battesimi.
Dopo un lungo cammino di studio della Bibbia e riflessione, percorso insieme ai diversi pastori che si sono succeduti nel tempo, Giovanni Scamporlino e sua moglie, Valeria Carbé, hanno deciso di consacrare la loro vita al Signore. A officiare la cerimonia battesimale è stato Petru Nyerges Danci, pastore della comunità e direttore del Campo Siciliano (supervisiona le chiese avventiste dell’isola, ndr).
In questa occasione la chiesa messinese ha avuto il piacere di accogliere come ospite il past. Giovanni Irrera che ha celebrato il battesimo di Domenico Saccà, della comunità avventista di Reggio Calabria, anch’egli deciso a dedicare la sua vita a Cristo. La presenza del past. Irrera e del gruppo reggino ha reso la giornata ancora più speciale, trasformandola in una vera festa di fede e comunione fraterna.
Il 2025 è iniziato bene per la chiesa di Messina. Infatti, sabato 4 gennaio, la comunità aveva già vissuto questa meravigliosa esperienza della festa battesimale e, con grande gioia, aveva accolto due nuovi membri: Salvatore Minutoli e sua figlia Ketty. I battesimi, officiati dal past. Petru Nyerges Danci, sono stati particolarmente toccanti. A renderli ancora più significativi, la testimonianza silenziosa ma costante della moglie e madre, Ada, che per molti anni ha pregato con perseveranza per i suoi cari.
Questi momenti di gioia ricordano a tutti i credenti che il Signore continua a operare nei cuori, trasformando la vita e rafforzando i legami di fratellanza spirituale. Le comunità avventiste di Messina e Reggio Calabria guardano con speranza e gratitudine al futuro, certe che il cammino della fede porterà ancora frutti abbondanti per la gloria di Dio. Allo stesso tempo, la testimonianza di Ada ricorda l’importanza della preghiera perseverante delle famiglie: il seme gettato con fede, anche se attende a lungo, porta infine il suo frutto nelle mani del Signore.
Tindara Sterrantino
[Foto: chiesa avventista di Messina]











