Il pastore avventista Luca Faedda ci racconta la storia di una donna che a un certo punto della sua vita decide di lasciare tutto e di vivere alla giornata. Dopo questa scelta, ha affermato di essersi sentita per la prima volta davvero radicata in Dio. Bisogna davvero abbandonare tutto per sentirsi più vicini a Dio?

Ce ne parla il pastore Luca Faedda, responsabile delle chiese avventiste di Firenze e di Empoli e dei Ministeri Avventisti per la Gioventù dell’Italia centrale.

Intervista a cura di Alessia Calvagno

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