Il polo espositivo mette al centro la relazione tra fede e scienza. E ora sta cambiando look per comunicare ancora meglio ai visitatori di ogni età e provenienza.
Sapevate che esiste l’Origins Museum of Nature? Si trova sulla principale Avenida Charles Darwin a Puerto Ayora, il centro turistico delle Galápagos, il famoso arcipelago vulcanico dell’Oceano Pacifico, a circa mille chilometri dalle coste dell’Ecuador. Il museo svela l’origine creazionista della Terra e dell’Universo, così come rivelato dal libro di Genesi nella Bibbia. La struttura ha aperto i battenti nel 2020, è gestito dalla Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno in Sud America ed è affiliato al Geoscience Research Institute (GRI), info qui.
Di recente l’istituto ha avviato un importante progetto di ristrutturazione. L’iniziativa mira a modernizzare gli spazi, integrare le aree interattive e aggiornare le mostre. L’intento dei lavori di rinnovamento, spiega un comunicato ufficiale, è illustrare sempre meglio l’integrazione tra scienza e fede, e offrire una visita più dinamica e accessibile a persone di diverse età e nazionalità. Gli spazi ristrutturati metteranno in risalto la natura come testimonianza della creatività e della cura di Dio.
Il 27 luglio scorso, i dirigenti della Divisione avventista sudamericana hanno visitato le sale e il laboratorio di insegnamento e ricerca, da poco inaugurato.

La ricerca in primo piano
Per il direttore del museo, Matheus Wesley Rodrigues, la sfida più grande per l’istituto risiede nella forte influenza storica di Charles Darwin. Le isole famose in tutto il mondo per il loro legame con lo sviluppo della teoria dell’evoluzionismo attraggono ricercatori, dottorandi e specialisti in biologia, geologia e scienze naturali. Molti di loro arrivano con una prospettiva pregiudiziale sull’origine della vita.
“Ciò che a prima vista sembra una sfida si trasforma in una grande opportunità”, spiega Rodrigues. L’Origins Museum of Nature “è uno spazio che presenta la visione creazionista in modo rispettoso e scientificamente fondato. Inoltre, dimostra che esiste un’interpretazione della natura basata sul disegno intelligente e sul racconto biblico della creazione. In questo modo, ampliamo il dialogo, incoraggiamo il pensiero critico e invitiamo i visitatori a esplorare una prospettiva che spesso non hanno mai avuto l’occasione di considerare”.

Spirito critico
Situato in uno degli arcipelaghi geologicamente e biologicamente più significativi del pianeta, l’Origins Museum of Nature sviluppa programmi di divulgazione scientifica ed educativa dal punto di vista della visione biblica del mondo. Durante tutto l’anno, i visitatori esplorano contenuti che collegano la conoscenza scientifica al racconto della creazione.
Secondo il direttore, il museo integra diverse discipline per aiutare i visitatori a comprenderne le relazioni reciproche. Questo consente loro di inquadrare gli approcci scientifici in un contesto più ampio. “L’approccio stimola riflessioni sulla vita, sulla natura e sulla complessità del mondo, portando molti a chiedersi se tutto ciò sia frutto del caso o abbia uno scopo preciso”, conclude Rodrigues.
[Fonte: noticias.adventistas.org. Tradotto e adattato dalla redazione]
[Foto: Pagina Facebook del Museo]







