Il Museo della lingua italiana vedrà la luce a Firenze a marzo 2021, grazie a un finanziamento di 4,5 milioni da parte del Ministero dei Beni culturali. Nel 2003 gli Uffizi avevano ospitato la mostra “Dove il sì suona”, che si proponeva di illustrare l’evoluzione della nostra lingua attraverso i secoli. Da lì l’idea di creare un museo stabile, aperto tutto l’anno, nel quale il visitatore possa percepire la complessità del fenomeno lingua e una serie di fenomeni non linguistici che però la lingua si incarica di veicolare.

Alessia Calvagno ne ha parlato con Luca Serianni, professore emerito di Storia della lingua italiana. Socio dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia della Crusca, coordina la commissione nominata dal Ministero dei Beni culturali per il Museo della lingua italiana.

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