In questo numero di Riflettiamo insieme abbiamo voluto parlare di un corso intensivo della durata di quattro giorni che si e’ tenuto a Firenze presso l’Istituto degli Innocenti per formare adeguatamente un numero di cittadini selezionati e con precisi requisiti per diventare tutori volontari di minori provenienti da altri Paesi extra UE, che si trovano in Italia da soli, senza un familiare e un adulto di riferimento. Per la maggior parte si tratta di adolescenti, tra i 15 ed i 17 anni, maschi, provenienti dal continente africano. Al 31 luglio 2017 sono 18.701 i minori non accompagnati in Italia. Questo percorso formativo e’ stato previsto da l’Autorita’ del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza con il supporto dell’Ufficio Europeo di Supporto sull’Asilo. Per spiegare le diverse funzioni che il tutore volontario dovra’ esercitare, Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno intervistato la dottoressa Marzia Mordini che ha lavorato all’interno dei servizi sociali del Comune di Firenze per quarant’anni con ruoli di responsabilita’. Oggi che è in pensione, ha sentito forte la chiamata civica e umana verso questi ragazzi in stato di grande fragilita’ e ha accettato volentieri il nostro invito di portare la sua testimonianza per sensibilizzare altri ad intraprendere questo percorso e diventare tutori volontari. Ora che sappiamo, aggiunge, Marzia Mordini che in Italia ci sono tanti ragazzi stranieri soli che hanno bisogno di qualcuno che sia al loro fianco, non possiamo voltare loro le spalle.
Per ulteriori informazioni consulta il sito http://www.garanteinfanzia.org oppure scrivi a tutorivolontari@garanteinfanzia.org

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