L’attività preferita di Jandira, volontaria dell’associazione Azione solidale avventista (Asa) in Brasile, ha reso felici 200 bambini a Natale.

Notizie Avventiste – Un orsacchiotto di peluche sporco e lacerato, una bambola con il vestito strappato e i capelli arruffati, è questo lo stato dei giocattoli usati che di solito arrivano a casa di Jandira de Quadros, 65 anni, per essere rimessi a nuovo. La donna vive a Fazenda Rio Grande, nell’area metropolitana di Curitiba, in Brasile. La stanza della sua abitazione sembra un vero e proprio ospedale dei balocchi. Quest’anno, oltre a restaurare più di 300 oggetti, ha realizzato anche berretti, coperte e vestiti per neonati, da donare alle persone bisognose.

“Ho cominciato realizzando le bambole. Compravo le teste e le attaccavo. La prima volta ne ho fatte quasi 150, ma poi ho iniziato a ricevere donazioni di giocattoli usati che non erano in buone condizioni; quindi, li ho rimessi a nuovo” ricorda Jandira.

Lo scorso dicembre, prima delle festività, Jandira ha inviato 200 di questi giocattoli e 200 pacchetti di caramelle all’associazione Azione solidale avventista (Asa), dove opera anche come volontaria. Secondo Elvira de Oliveira, direttrice Asa presso la chiesa avventista centrale della città, il lavoro di volontariato era già qualcosa in cui Jandira era impegnata prima di diventare avventista e si è intensificato ancora di più dopo il suo battesimo.

Jandira fa parte di un gruppo di circa 26 persone che operano tutto l’anno per i bisognosi. “La mia vita” afferma “è molto impegnata, ma sono così felice di fare questo lavoro e vedere i sorrisi dei bambini”.

Oltre alla consegna di giocattoli per i bambini, circa 40 famiglie hanno ricevuto anche dei cesti natalizi contenenti panettoni, biscotti, latte condensato e altre golosità, e beni di prima necessità, senza dimenticare i prodotti per l’igiene e la pulizia. Tutto questo per rendere le festività natalizie ancora più speciali.

[Foto: Jandira de Quadros. Fonte: Adventist News Network

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