Marta Donnola – È stata una bella sorpresa entrare in chiesa, sabato 9 marzo, e trovarla piena di giovani venuti per celebrare la Giornata mondiale della gioventù avventista. Sono arrivati da Torino, Genova, Jesi, Forlì, Cesena, Firenze, e persino da Malindi (Kenya), oltre che dalle vicine chiese di Roma (Latinoamericana, Appia, Ostia, Lungotevere, Romena) e di Oriolo Romano. Scopo dell’incontro è stato quello di aprirsi al mondo per dare una testimonianza attraverso il servizio, per aiutare le persone del quartiere. Quest’anno il programma è contrastare il gioco d’azzardo, che attira migliaia di persone e rovina molte famiglie, soprattutto fra i ceti più poveri, e le dipendenze. Dopo i canti e un breve sermone, nel pomeriggio i giovani sono andati in piazza dove hanno contattato diverse persone. In un’altra piazza ha cantato il coro dei bambini romeni.

 

 

[Foto pervenute dalla comunità in oggetto]

 

 

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