Oltre 22 famiglie sono rimaste senza casa a seguito di un violento conflitto scoppiato tra due comunità locali nella zona di Nanuk, nella provincia di East New Britain, in Papua Nuova Guinea.
Durante i disordini, tra la metà di marzo e l’inizio di aprile, numerose abitazioni sono state incendiate, costringendo gli abitanti a fuggire. Le persone coinvolte sono state accolte negli spazi della chiesa avventista di Nanuk, dove hanno trovato riparo e assistenza.
Di fronte all’emergenza, anche le chiese del distretto di Kokopo, parte della Missione Avventista New Britain New Ireland, si sono attivate con tempestività per sostenere gli sfollati, offrendo beni di prima necessità, aiuti concreti e conforto spirituale.

Nel corso di una visita, il pastore Punga Mova Junior, responsabile delle chiese del territorio, ha richiamato l’importanza della speranza anche nei momenti più difficili: “Gesù Cristo è l’unico vero dispensatore di pace nelle situazioni di crisi”, ha dichiarato.
Le famiglie assistite non condividono la fede avventista, e hanno espresso profonda riconoscenza per l’aiuto ricevuto, ringraziando Dio e la comunità religiosa per l’intervento rapido e solidale. Nel frattempo, continueranno a risiedere negli spazi della chiesa, in attesa che le tensioni si attenuino. Sono già in programma nuove iniziative di solidarietà.
La comunità avventista del posto invita a continuare a pregare per le persone che hanno subito danni, affinché possano presto tornare a vivere in sicurezza e serenità.
[Fonte: record.adventistchurch.com. Tradotto dalla redazione]







