Nelle ultime settimane, la chiesa avventista di Torino ha avuto la gioia e il privilegio di vivere due cerimonie molto suggestive: la presentazione al tempio[1] di ben quattordici bambini. Per i piccoli Aurora Jadon, Candis Merekie, Chloe, Sophia Chanel, Chizaram Amy, Chiziterem Any, Guglielmo, Maria Isabel, Miguel e Samuele la cerimonia si è svolta sabato 31 gennaio; mentre per Alessio, Dylan, Sarah e Stefany Skailer, la celebrazione si è tenuta sabato 21 febbraio.
Questa piccola folla variopinta di bimbi di età diverse ha suscitato, nella comunità, un profondo senso di gratitudine e di lode verso il Signore che ha benedetto le rispettive famiglie e la chiesa con il meraviglioso dono del loro arrivo. In entrambe le occasioni, il messaggio del nostro pastore, Stefano Calà, è stato incentrato proprio sulla gratitudine, la lode e la fiducia che Dio dimostra affidandoci il delicatissimo, e per nulla semplice, compito di prenderci cura dei piccoli. Se i genitori sono investiti di questa grande responsabilità, lo è anche la comunità per quanto riguarda la crescita spirituale dei bambini e nel farli sentire affettuosamente a casa, nella famiglia allargata della chiesa.
Commentando il testo biblico di Isaia 11:6, il past. Calà ha poi ricordato che, se gli adulti sono responsabili di orientare correttamente le scelte dei piccoli, devono anche avere l’umiltà e la saggezza di reimparare da loro la fiducia incondizionata, lo stupore per le piccole cose e una freschezza di sentimenti che spesso va perdendosi con l’età adulta. A volte il Signore sì serve dei bambini per ricondurre a sé gli adulti che hanno smarrito la rotta.
Naturalmente tutto il nostro impegno educativo sarà vano se non sostenuto dall’aiuto del Signore. Solo grazie a lui, infatti, saremo in grado di costruire per il tempo e per l’eternità.
I due programmi sono stati allietati da canti speciali, seguiti dalle agapi (pranzi comunitari, ndr) particolarmente festose, alle quali hanno partecipato anche parenti e amici.
[1] I bambini sono un dono prezioso di Dio. La cerimonia di presentazione al tempio è un momento sacro in cui i genitori si impegnano pubblicamente a crescere i figli nella conoscenza, e nell’amore di Gesù Cristo. È anche un atto sincero di gratitudine e fede. Inoltre, la famiglia della chiesa si impegna a sostenere i genitori nell’educazione dei figli.(la redazione)
Paola Visigalli
[Foto: Camillo Augusto]










