HopeMedia Italia – “Caro futuro, oggi ti nutro di speranza” è il pensiero che accompagna gli auguri dell'Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno (Uicca) per il 2021. Un invito al coinvolgimento e all’impegno verso chi si trova in situazioni precarie, difficili, incerte, che si traduce già da subito in un gesto di solidarietà concreta.

“Carissimi, quest'anno vi porgiamo i nostri migliori auguri di buone feste con un pensiero solidale. Abbiamo deciso di destinare la somma che avremmo speso per omaggi e regali, a sostegno di un microprogetto veramente speciale: il progetto Oasi” affermano presidente, segretario e tesoriere dell'Uicca nel biglietto diffuso. “In un anno segnato dalla separazione e dai numerosi vincoli agli spostamenti che la pandemia ha imposto” proseguono i vertici dell’Uicca “crediamo che ci sia più che mai bisogno di investire sulle relazioni e su un futuro di fiducia e integrazione”.

Il progetto si rivolge agli stranieri ed è interessante, spiega Adra Italia dal suo sito, per il tentativo coraggioso e difficile di integrare senza negare o cancellare le origini delle persone.

“Abbiamo scelto il progetto Oasi” concludono i tre officer “proprio perché nell’impegnarsi a favorire l'integrazione di immigrati pachistani in Italia, tramite l'insegnamento della lingua italiana, svolge un'importante azione di conservazione delle radici e della cultura di provenienza, con l'insegnamento della lingua urdu ai bambini, in modo da consentire loro di continuare a parlare con i nonni e altri familiari rimasti all’estero”.

Maggiori informazioni sono sul sito di Adra Italia al link: adraitalia.org/progetto-oasi/

 

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