Sabato 21 marzo, la chiesa avventista di Venezia Mestre ha vissuto il Global Youth Day (GYD), la Giornata mondiale della gioventù avventista dedicata al tema dell’edizione 2026: “Comunione in azione”.
Per l’occasione, circa un centinaio di giovani si sono riuniti per condividere e testimoniare la propria fede in Dio. I ragazzi sono arrivati da Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e alcuni dall’Emilia Romagna.

I partecipanti hanno iniziato il sabato svolgendo alcune attività di evangelizzazione, dopo essersi incontrati la mattina presto nel centro di Mestre, in piazza Erminio Ferretto. Lì era allestita la mostra Salute Expo (un percorso di promozione della salute e del benessere), con la collaborazione del pastore della chiesa locale, Franco Evangelisti di Guerrino, e dei membri della comunità. L’esposizione ha incuriosito e coinvolto circa settanta persone, molte delle quali si sono dimostrate sensibili anche alle tematiche spirituali.

Contemporaneamente, un altro gruppo di giovani ha consegnato per le strade della città dei volantini dedicati alle iniziative evangelistiche di chiesa. Non è mancata la musica e il momento degli “abbracci gratis” donati ai passanti, e molto apprezzati anche in questa edizione del GYD.
La chiesa di Venezia Mestre ha accolto poi i giovani, che hanno potuto gustare tanti piatti squisiti.
Il pomeriggio è proseguito con alcuni giochi per conoscersi reciprocamente, preghiere di lode e canti condotti da un gruppo musicale formato dai ragazzi delle chiese di Parma, Vicenza, Torino e Trieste.

La meditazione, invece, è stata guidata dal past. Eugen Iosef Havresciuc, direttore delle chiese avventiste dell’Italia del nord. Havresciuc ha sottolineato la necessità di fondare la propria fede su una relazione personale e sincera con Dio.
Il past. Isaac Omane Afram, in veste di coordinatore del GYD del Triveneto, lo staff organizzativo e la chiesa di Venezia Mestre hanno manifestato gratitudine e gioia al Signore perché tanti ragazzi hanno potuto vivere una giornata speciale di comunione, testimonianza e adorazione.
Carolina Dall’Antonia
[Foto scattate da alcuni partecipanti del GYD]







