A Panama, c’è chi serve la zuppa con un pizzico di speranza
28 Giugno 2016

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

A Panama, c’è chi serve la zuppa con un pizzico di speranza
28 Giugno 2016

Notizie e articoli in collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

csm_Soup_of_Hope_edd2d7721bOltre 300 persone hanno ricevuto un pasto grazie all’iniziativa delle chiese cristiane avventiste nella capitale.

ANN/Notizie Avventiste – Aveva visto bambini senza casa, giovani problematici e anziani dimenticati. Scene strazianti che colpivano Fulbia Castrellón ogni volta che attraversava il parco in un quartiere fatiscente di Panama City, capitale di Panama.
Che cosa poteva fare per portare speranza e accendere una luce nella loro vita? La sua idea era semplice: zuppa.

Questa è stata la scintilla che ha catturato l’interesse delle responsabili dei Ministeri Femminili delle chiese cristiane avventiste della città. Oggi, quasi sei mesi dopo, centinaia di avventisti partecipano a questo nuovo ministero chiamato “Zuppa della speranza”, che offre un pasto a più di 300 persone, ogni domenica, nel parco La Concepción.

“Ci sono avventisti che donano i prodotti alimentari, altri i fondi per acquistare gli ingredienti di cui abbiamo bisogno per la zuppa, altri il loro tempo a questo bel progetto”, ha affermato F. Castrellón, direttrice dei Ministeri Femminili della Federazione metropolitana di Panama City, “Sono felice di lavorare con persone che amano veramente Gesù e dedicano le loro energie a questo progetto”.

Ogni chiesa prepara a turno la minestra e la distribuisce alle persone nel parco. “Alcuni abitanti  delle case intorno  vengono a darci una mano come volontari per cucinare e servire la zuppa”, ha aggiunto F. Castrellón.

Le persone ricevono un piatto di zuppa, con una razione di riso e di pane, ascoltano i messaggi spirituali, cantano gli inni, ascoltano le letture bibliche e poi ci sono dirigenti e membri di chiesa che pregano per chi lo chiede.

Il progetto, che va avanti ogni domenica da gennaio, non è passato inosservato alle autorità locali le quali ne hanno preso atto e hanno ringraziato la chiesa perché porta speranza ai giovani e gli anziani in una società affamata di amore autentico e solidarietà.

Il successo del programma nei primi due mesi di operatività ha spinto i leader della chiesa a dedicare una domenica speciale a marzo in cui sono stati offerti controlli clinici gratuiti, visite dentistiche e assistenza psicologica, sono anche state organizzate attività per i giovani e il gioco della pentola per i bambini. Più di 700 persone della città, insieme ai membri delle chiese avventiste, hanno condiviso le attività della giornata.

“La ‘Zuppa della speranza’ è un’iniziativa sociale che ci ha permesso di testimoniare la bontà di Gesù e più di 350 persone hanno chiesto di far parte della chiesa nei primi quattro mesi dell’anno”, ha aggiunto F. Castrellón.

Ora è in fase di pianificazione anche un altro progetto a favore di 200 bambini che trascorrono tutta la giornata per strada, perché sono orfani o perché i genitori lavorano tutto il giorno. Si vuole collaborare con le autorità locali per valutare la situazione familiare dei piccoli e realizzare un programma di istruzione scolastica nelle chiese avventiste.

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