Nella Bibbia, è presente questa espressione forte. Come contestualizzarla e interpretarla in ottica escatologica, in riferimento, cioè, alla realtà ultima della storia e dell’esistenza umana?
Angel Manuel Rodríguez – La frase “pianto e stridore di denti” può descrivere un’azione letterale oppure una figurata, usata come espressione idiomatica. Il sostantivo greco brugmos si può tradurre come “stridere, digrignare, rompere i denti”. L’immagine potrebbe derivare dall’esperienza di trovarsi di fronte a un animale selvatico che mostra i denti prima di attaccare. Potrebbe anche descrivere cosa succede ai nostri denti quando proviamo un freddo intenso. In ogni caso, non si tratta solo di un’immagine fisica, ma anche emotiva. La frase appare sette volte nei Vangeli per esprimere la condizione dei perduti al momento del giudizio finale. È presente anche nell’Antico Testamento. Di seguito, evidenzierò tre significati importanti.
1. Manifestazione di rabbia
Nell’Antico Testamento l’espressione “digrignare i denti” è usata in senso metaforico per esprimere l’atteggiamento dei malvagi verso i giusti. Gli empi sono descritti come animali aggressivi, mossi da una rabbia irrazionale e pronti ad attaccare: “Digrignano i denti contro di me” (Salmo 35:16). Questo tipo di aggressione è premeditato: “L’empio trama contro il giusto e digrigna i denti contro di lui” (letteralmente, “digrigna i denti contro di me”, Salmo 37:12; cfr. Atti 7:54).
Dopo la caduta di Gerusalemme, Geremia racconta l’atteggiamento del nemico dicendo: “Tutti i tuoi nemici aprono larga la bocca contro di te; fischiano, digrignano i denti” (Lamentazioni 2:16). Giobbe applica la metafora a Dio: “La sua ira mi lacera, mi perseguita, digrigna i denti contro di me” (Giobbe 16:9). In questi testi, la frase è impiegata in un contesto di confronto tra i giusti e i perduti, specialmente quando questi ultimi hanno il sopravvento. Ma l’espressione è applicata anche ai malvagi quando i giusti sono vittoriosi: “L’empio lo vede, si irrita, digrigna i denti e si consuma” (Salmo 112:10), cioè prova dolore e disperazione.
2. Manifestazione di disperazione e rimorso
Nei Vangeli, il significato della frase “digrignare i denti” è determinato dal contesto. In tutti i casi, gli empi affrontano il giudizio eterno di Dio contro di loro. L’espressione completa è: “ci sarà pianto e stridore di denti” (Matteo 8:12; 13:42, 50; 22:13; 24:51; 25:30). Il pianto indica il dolore che i malvagi provano per la perdita [della vita eterna], lo stridore dei denti esprime il loro profondo rimorso e la disperazione. Adesso si rendono conto di ciò che hanno fatto e dell’indescrivibile perdita eterna: “Là ci sarà pianto e stridor di denti, quando vedrete Abraamo, Isacco, Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi ne sarete buttati fuori. E ne verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno, e staranno a tavola nel regno di Dio” (Luca 13:28, 29; cfr. Matteo 13:42, 43). Hanno perso la comunione eterna che i giusti hanno con il Signore nel regno dei cieli.
3. Manifestazione di separazione eterna
L’espressione “pianto e stridore di denti” è usata anche per comunicare l’angoscia degli empi dopo aver compreso che sono separati da Dio per sempre (cfr. Atti 20:36-38). In ciascun contesto, il punto chiave è che i perduti sono separati dai giusti e gettati nelle tenebre di fuori, cioè l’assenza di Dio (Matteo 8:12; 22:13; 25:30), o nel fuoco della morte eterna (Matteo 13:42, 50), o semplicemente espulsi (Luca 13:28) dal regno di Dio. In quel momento saranno colmi di rabbia verso loro stessi per non aver seguito colui (Gesù) che per loro è entrato nelle tenebre della separazione da Dio (Luca 22:53; Matteo 27:45, 46).
Gesù ha detto: “Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Giovanni 8:12). Nessuno è ancora definitivamente perduto, abbiamo tutti la speranza della vita eterna.
(Ángel Manuel Rodríguez, dottore in teologia, ha servito come pastore, professore e teologo. Ora è in pensione)
[Fonte: adventistreview.org / Tradotto da Veronica Addazio]
[Immagine di copertina: pixabay.com]







