Cosa succede al tuo corpo dopo aver smesso di fumare
29 Maggio 2025

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Cosa succede al tuo corpo dopo aver smesso di fumare
29 Maggio 2025

Notizie e articoli in collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

In vista del 31 maggio, Giornata mondiale senza tabacco (No Tobacco Day), riflettiamo su una scelta vitale: dire basta al fumo fa bene alla nostra salute e a quella di chi ci è vicino.

Mădălina Stoicescu – Il nostro corpo inizia a percepire i primi benefici dall’abbandono del fumo quasi immediatamente dopo aver smesso. I cambiamenti scientificamente provati, visibili nelle ore, nei giorni, nei mesi e persino negli anni successivi all’ultima sigaretta, rafforzano il fatto che spegnerla per l’ultima volta è una delle migliori decisioni che si possano prendere per la propria salute.

Solo 20 minuti dopo l’ultimo tiro, il battito cardiaco e la pressione sanguigna tornano alla normalità; dopo otto ore, il livello di ossigeno raggiunge la soglia normale. Questi dati sono stati evidenziati dagli ideatori della campagna SmokeFree, promossa dall’agenzia Public Health England, all’interno del Dipartimento della Salute del Regno Unito.

Dopo solo mezza giornata senza fumare, anche il livello di monossido di carbonio nel sangue rientra nei limiti normali. Il monossido di carbonio è un gas pericoloso per la salute, prodotto insieme alla combustione di cherosene, olio, legno, gas naturale o carbone. Inalare questo gas, sottolinea l’American Lung Association (l’Associazione americana per la salute polmonare), rappresenta un enorme rischio per il benessere perché si “lega” all’emoglobina nel sangue, rendendo difficile il trasporto dell’ossigeno nell’organismo. Anche respirare poco monossido di carbonio può causare mal di testa, vertigini, nausea, debolezza, confusione o disorientamento.

Stop al fumo: effetti immediati
Dopo 48 ore senza tabacco, la nicotina è già completamente eliminata dal corpo. Questa è una grande notizia, poiché la sostanza rende dipendenti dalle sigarette ed è, quindi, un ostacolo considerevole per smettere di fumare. Dopo questo intervallo di tempo, l’ex fumatore scoprirà che i sensi del gusto e dell’olfatto sono molto più acuti.

Dopo tre giorni senza sigarette, si sentiranno benefici nel processo respiratorio che diventerà più libero. Secondo un articolo sul sito HealthLine.com, esaminato dal dottor George Krucik, specialista in medicina generale, in questo periodo l’ex fumatore può sperimentare i primi sintomi di astinenza, dovuti alla mancanza di nicotina. I sintomi possono variare, includendo mal di testa, nausea, crampi e sbalzi d’umore.

Rigenerazione polmonare dopo aver smesso
Tra le due e le dodici settimane senza sigaretta, si osservano effetti sempre più importanti di rigenerazione del corpo e un incremento della salute, poiché la circolazione sanguigna inizia a funzionare meglio. Dopo tre-nove mesi, la funzione polmonare migliora di circa il 10%, come si nota da una diminuzione della difficoltà respiratoria e della frequenza della tosse.

Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti, il primo anniversario senza tabacco coincide anche con la riduzione del rischio del 50% di sviluppare malattie coronariche. Dopo cinque anni da non fumatore, si dimezza il pericolo di altre malattie croniche potenzialmente fatali, come l’infarto o il cancro alla bocca, alla gola, alla vescica o all’esofago. Inoltre, il rischio di ictus o di sviluppare un tumore alla cervice uterina scende al livello di chi non ha mai fumato.

Altri vantaggi significativi
Notevoli benefici si osservano anche dieci anni dopo aver spento l’ultima sigaretta, quando il rischio di cancro nella zona del collo è dimezzato, e il pericolo di cancro al pancreas e alla laringe si è significativamente ridotto. Inoltre, dopo questo periodo, il rischio di infarto diventa simile a quello di un non fumatore.

Dopo quindici anni, la tendenza dell’ex fumatore a sviluppare malattie coronariche si riduce a quello delle persone che non hanno mai acceso una sigaretta.

[Fonte: st.network / Tradotto da Veronica Addazio] 

Il corpo tempio dello Spirito Santo
Mantenersi in salute è responsabilità di ciascuno di noi. Per i credenti c’è qualcosa in più. L’apostolo Paolo afferma che il nostro corpo “è il tempio dello Spirito Santo” (1 Corinzi 6:19). Eppure le dipendenze sono in aumento. Al tema, Radio RVS ha dedicato una puntata della serie “Cammina dove l’acqua tocca il cielo”, sul valore del corpo. Ascoltala qui.

Sottrarsi alla schiavitù della nicotina 
Si stima che ogni anno 93.000 italiani muoiono per cause correlate al fumo, anche a quello “passivo”. Cosa fare?
Radio RVS ne ha parlato con il dott. Mauro Pecchioli, medico.
Ascolta qui l’intervista

[Immagini di HansMartinPaul su Pixabay.com] 

(Aggiornato il 29 maggio, ore 17.14)

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