La parola del giorno: meditare
17 Giugno 2025

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

La parola del giorno: meditare
17 Giugno 2025

Notizie e articoli in collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Leggere le pagine della Bibbia, rifletterci su, meditarle intensamente dà sapore e sostanza alla nostra vita

Simon Davidson – Un modo per aiutare i cristiani a crescere e a radicarsi profondamente nella Parola di Dio è meditare su di essa. In ebraico, “meditare” è reso con il termine hagah: “significa mormorare (con piacere o con rabbia); per estensione riflettere, immaginare, meditare, piangere, borbottare, ruggire, parlare, studiare, conversare, pronunciare”.[1] La parola “meditare” compare 60 volte nella Bibbia ed è tradotta in varie modalità.[2] “L’idea stessa della meditazione, letteralmente, è riflettere, soffermarsi e mormorare la Scrittura a noi stessi, affinché inizi a mettere radici nei nostri cuori”.[3]

Leggere la Parola di per sé non basta. Dobbiamo trovare del tempo per meditarci su. Sfogliare la Bibbia è come dare un morso al cibo. Meditare è masticarlo lentamente e assaporarlo, per gustarne la dolcezza prima di digerirlo. La meditazione permette di riflettere più profondamente sulle parole lette o predicate. È dare spazio alla mente affinché i termini possano librarsi sulle ali della Parola di Dio.

La Bibbia contiene molti riferimenti al concetto di meditazione. Per esempio, Isacco uscì nei campi a meditare e pregare mentre attendeva il corteo che gli avrebbe portato la sua promessa sposa (Genesi 24:63). Giosuè, il nuovo capo del popolo d’Israele, fu chiamato dal Signore a meditare giorno e notte sulla Parola di Dio (Giosuè 1:8). Il salmista afferma che l’uomo beato è colui che si compiace nella legge del Signore e su di essa medita giorno e notte (Salmo 1:2). Il vero servitore di Dio medita sulla grandezza divina durante le veglie notturne (Salmo 63:6).

L’apostolo Paolo consigliò al giovane Timoteo di meditare sui suoi insegnamenti, così da poterne ricavare nuove intuizioni (1 Timoteo 4:5). Dobbiamo meditare sulla legge di Dio (Salmo 119:97), sulle sue opere (Salmo 111:2), sui suoi attributi  (Salmo 119:27) e anche sulla sua guida nel passato, per acquisire una prospettiva divina della nostra vita (Isaia 30:31; Genesi 50:20).

La meditazione consente alla mente di concentrarsi su un dato specifico. Senza concentrazione, il nostro pensiero può essere facilmente distratto. Ci sono milioni di interferenze: i telefoni cellulari, il rumore del traffico, il pianto dei bambini, il chiacchiericcio della folla e molto altro ancora. L’inquinamento acustico ci distrae, rendendo la nostra mente simile a una scimmia che salta continuamente da un oggetto all’altro. In un mondo chiassoso, quando le altre voci soffocano quella di Dio, occorre imparare a stare in silenzio e meditare sulla sua Parola (Salmo 46:10). La meditazione intenzionale produce un’attenzione focalizzata. Con una concentrazione intensa, possiamo ottenere chiarezza e nuove prospettive sulla Parola di Dio.

La meditazione riempie la nostra mente di pensieri veri, amorevoli, eccellenti e degni di lode a Dio (Filippesi 4:8). Ci permette di avere intuizioni più profonde dalla Bibbia (Salmo 119:99). La meditazione ci trasforma, scrivendo le leggi di Dio nella nostra mente, come risultato di un’abitudine a riflettere sulla sua Parola (Geremia 31:33).

La meditazione era una pratica spirituale abituale per alcuni dei grandi uomini di fede della storia, come Martin Lutero. Meditare permette ai cristiani di camminare con Dio sulla terra, come fece Enoc. La nostra mente diventa un santuario a portata di mano, e Dio comunica con noi giorno e notte. Contemplando l’alto ideale che Egli ha posto davanti a te, ti eleverai in un’atmosfera pura e santificata, fino alla presenza di Dio. Quando risiederai in questa dimensione, allora da te si sprigionerà una luce che si irradia a tutti coloro che ti sono accanto.

Note
[1] https://www.blueletterbible.org/lexicon/h1897/kjv/wlc/0-1/
[2] https://www.cwgministries.org/store/meditation-how-study-bible-presence-god-ebook
[3] https://justdisciple.com/christian-meditation/

(Simon Davidson è docente alla Facoltà di teologia del Sonoma College, in Papua Nuova Guinea)

[Fonte: record.adventistchurch.com / Tradotto da Veronica Addazio]
[Immagine di StockSnap su Pixabay.com] 

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