Angelo Vecchio – Dall’11 al 15 giugno ha avuto luogo il Raduno della Terza età (TEA) siciliana, nella natura incontaminata del Centro “Le Sorgenti”, zona Vallegrande, a Piazza Armerina. “Il tempo scorre” è stato il tema degli incontri, sotto la supervisione meticolosa e impeccabile di Vincenzo Castro, pastore emerito, accompagnato dalla moglie Ivana.
L’argomento sviluppato ci ha fatto capire che bisogna cercare di vivere la vita come un insieme di “ultimi giorni”, senza sprecare nemmeno un istante. E chi più del credente cristiano dovrebbe praticare questo modus vivendi? L’apostolo Paolo dice: “Il tempo è ormai abbreviato” (1 Corinzi 7:29). Nella Lettera agli Efesini aggiunge: “Guardate con diligenza a come vi comportate; non da stolti, ma da saggi, ricuperando il tempo, perché i giorni sono malvagi” (Ef 5:15, 16). E ancora, nella Lettera ai Colossesi, afferma: “Comportatevi con saggezza verso quelli di fuori, ricuperando il tempo” (Co 4:5).
Super ospite di quest’anno è stato il past. Roberto Iannò, direttore del Dipartimento dei Ministeri della Famiglia, di cui fa parte anche la TEA. Ma che terza età? Roberto è rimasto a bocca aperta nel constatare l’energia e la vitalità dei presenti, molti dei quali hanno superato la bella soglia degli ottant’anni. A Vallegrande, si dimenticano gli acciacchi. Si dimentica qualsiasi pensiero negativo.
Ospite relatore è stato il past. Alessandro Butera, accompagnato dalla moglie Michela e dal figlioletto Kevin. La loro freschezza giovanile è stata per noi come dissetarsi a una sorgente alpina. Tra i vari tesori di esortazioni, collegati al tema del tempo che fugge, una frase di Alessandro mi è rimasta impressa nella mente: “Prendiamoci cinque minuti di attesa”. E ci siamo fermati a meditare per cinque minuti. Questo breve tempo speso in preghiera e meditazione possono farci riflettere e capire tante cose.
Sabato, durante il momento dedicato alla discussione comunitaria in gruppi (Scuola del Sabato), è stata rappresentata la storia biblica della regina Ester. Il programma è stato organizzato dal gruppo di Palermo, sotto la direzione artistica di Caterina Genova, Fina Genova e Ina Conte e con il coinvolgimento di una folta schiera di partecipanti. Rocco, il marito di Fina, ha partecipato attivamente e, con il suo fisico imponente ha rappresentato adeguatamente re Assuero. Il suo modo discreto e signorile ha accattivato la simpatia di tutti.
Non sono mancate la ginnastica dolce del mattino, organizzata da Ina Conte; la vendita di beneficenza, la cui addetta è Marta Ciantia e il cui ricavato è devoluto all’adozione a distanza di una bimba africana.
Abbiamo anche riconosciuto con gratitudine il lavoro di Giusy Cianciuolo, segretaria della Chiesa avventista in Sicilia, che svolge con tanta pazienza.
Dal nostro precedente raduno è passato un anno e sembra che sia volato. Ma abbiamo avuto la gioia di rivederci, abbracciarci, gioire del reciproco sentimento di fratellanza e amore, che esiste in questo gruppo ormai da decenni, affiatato come se fosse una sola famiglia. L’unico velo di tristezza è stato nel separarci per rientrare alle nostre rispettive dimore, con l’augurio di rivederci l’anno prossimo.
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[Foto pervenute dal Raduno Tea 2025]










