Canti, poesie, testi in prosa… la Bibbia è ricca di creatività, a cominciare dal Creatore per eccellenza, il nostro Padre in cielo.
Adventist Record, il magazine online ufficiale della Chiesa avventista nel Pacifico del Sud, cura una rubrica intitolata “The Ten” (“I dieci”), che potete consultare qui. I redattori propongono ogni volta delle raccolte diverse, compilate attorno a temi chiave: pace, relazioni, preghiera. Oggi, pubblichiamo la traduzione di un articolo a cura di Jarrod Stackelroth. L’autore ha perlustrato le Scritture alla ricerca delle figure che si sono distinte in un campo specifico, quello delle arti. Ecco i loro nomi e i testi biblici di riferimento:
Jubal
Figlio del malvagio Lamech, Jubal fu forse il primo esempio di artista menzionato nella Bibbia. È considerato “il padre di tutti quelli che suonano la cetra e il flauto” (Genesi 4:21). Possiamo ritenere con buona certezza che non solo costruì degli strumenti, ma che li suonasse anche.
Maria
Dopo la liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù in Egitto, Maria non poté trattenersi dal cantare. Il suo canto di vittoria, riportato in Esodo 15:20,21, ha ispirato nei secoli artisti di ogni genere a comporre canti, poesie e opere letterarie.
Besaleel
Noto come artigiano abile e dotato, ricevette da Dio l’incarico di ricreare sulla terra il santuario celeste. A lui fu affidata la costruzione dell’Arca dell’alleanza e un ruolo determinante nell’edificazione del tabernacolo (Esodo 31:2-8).
Ooliab
Braccio destro di Besaleel, Ooliab possedeva creatività e capacità di trasmettere le sue competenze agli altri attraverso l’insegnamento e la guida. I capitoli 31 e 35 dell’Esodo descrivono i doni che Dio conferì a questi uomini e il loro compito di formare e guidare altri artigiani nella costruzione del tabernacolo.
Asaf
Cantore eminente e musicista levita alla corte di re Davide, Asaf è indicato come l’autore di dodici salmi. Nei suoi componimenti amava meditare sulla santità e sulla fedeltà di Dio.
Davide
Guerriero, re, uccisore di giganti, ribelle, perseguitato, Davide visse molte vite in una. Ma, forse, il suo dono più grande al mondo furono i salmi che gli sono attribuiti. Tra essi, il più conosciuto è probabilmente il 23, una sublime riflessione poetica sulla pace e sulla gioia che derivano dal seguire Dio anche nei momenti più caotici e difficili.
I figli di Core
A questa potente famiglia di musicisti si attribuisce la composizione di undici salmi, tra cui il 46. Da questo inno derivano molti altri canti e testi di adorazione, con immagini potenti come “Dio è il nostro rifugio” o “un aiuto sempre presente nei momenti difficili”, e l’impressionante visione delle montagne che precipitano nel mare.
Eman
Più volte nominato, Eman era un musicista stimato al tempo del re Davide. Viene menzionato insieme ad Asaf ed Etan: “Eman, il musicista, figlio di Gioele, figlio di Samuele” (1 Cronache 6:33).
Chenania
Personaggio poco noto, è ricordato come colui “che dirigeva la musica fra i cantori” (1 Cronache 15:27). Chiunque abbia ascoltato la potenza di un grande coro può immaginare l’impatto di una lode guidata da Chenania, con i canti composti da Davide, dai figli di Core e da Asaf.
Dio
Il Creatore supremo guardò a tutta la sua opera e disse che era buona, e in relazione all’umanità affermò che era “molto buona”. Dio, a immagine del quale siamo stati creati, ha trasmesso a noi, suoi figli, l’impulso alla creatività. Ogni volta che creiamo, camminiamo sulle sue orme.
[Fonte: record.adventistchurch.com. Autore: Jarrod Stackelroth, direttore di Adventi Record. Tradotto e adattato da Veronica Addazio, HopeMedia Italia.it]
[Immagine: record.adventistchurch.com]







