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Si scrive «consenso informato», si legge «divieto». La commissione Cultura della Camera ha approvato un emendamento della maggioranza che vieta «tutte le attività didattiche e progettuali attinenti all’ambito della sessualità» non solo nelle scuole dei più piccoli, ma anche alle medie. (…) A maggio scorso il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha presentato un disegno di legge che sotto la dicitura «Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico», non solo vincola questi progetti all’assenso preventivo delle famiglie (che peraltro, secondo un recente sondaggio Coop-Nomisma, sarebbero nella stragrande maggioranza favorevoli a introdurre l’educazione sessuale nel curriculum), ma li vieta del tutto nel caso delle scuole dell’infanzia e delle elementari. Da oggi, saranno vietati anche alle medie (estratto dall’articolo di Orsola Riva Scuola, educazione sessuale vietata fino alle medie. Scontro governo-opposizione: «No all’ideologia gender», «Deriva oscurantista», pubblicato sul Corriere della Sera del 15 ottobre 2025).
Abbiamo chiesto una riflessione sulla tematica dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole allo psicologo e psicoterapeuta Giuseppe Fricano. Intervista a cura di Claudio Coppini e Roberto Vacca.






