Il dipartimento dei Ministeri Avventisti della Famiglia della comunità di Pordenone ha organizzato un ritiro spirituale di distretto nel fine settimana del 15-17 maggio nella struttura Casa Sacro Cuore a Possagno (TV). L’iniziativa è stata proposta in concomitanza con la Giornata internazionale della famiglia istituita dalle Nazioni Unite ogni 15 maggio.
Il programma dal titolo “Se mi comprendi mi sento amato/a” si è focalizzato sull’invito della Bibbia che ci insegna a dialogare in modo sano per prevenire e risolvere i conflitti all’interno delle nostre case. Il tema è stato presentato dalla dottoressa Claudia Mosneagu, psicoterapeuta della formazione, e membro della chiesa avventista di Venezia.

La sera del venerdì, dopo aver condiviso la cena con i partecipanti delle comunità di Venezia, Conegliano, Pordenone e Pordenone ghanese, la dott.ssa Mosneagu ha introdotto l’argomento citando alcuni versetti come Efesini 4:29, Giacomo 1:19 e 1 Corinzi 13. Abbiamo riflettuto sul fatto che la comunicazione è un atto di amore, non solo uno scambio di parole. Dire “mi sento amato/a” significa, quindi, riconoscere che l’amore ci sostiene.
In seguito, il past. Franco Evangelisti ha offerto un messaggio spirituale parlando di come la comunicazione c’è sempre stata dal principio tra Dio, il Figlio e lo Spirito Santo.

Sabato mattina, la psicoterapeuta ha spiegato il concetto di assertività e abbiamo potuto scoprire come esprimere i nostri bisogni con rispetto e autenticità tramite dinamiche di gruppo.
Nel pomeriggio si è parlato di “comunicazione non violentata”: come ascoltare con empatia, parlare con gentilezza, costruire relazioni sicure e ponti con gli altri, il valore del tempo in cui bisogna fermarsi, ascoltare, ritrovarsi e riscoprire l’amore che unisce.
Nella giornata conclusiva di domenica, la dott.ssa Claudia Mosneagu ha affrontato un altro argomento, il “Role-playning per le famiglie”, facendoci sperimentare le dinamiche di gruppo anche in quella occasione.

Nei tre giorni non sono mancati i momenti di preghiera e i messaggi spirituali curati dal past. Evangelisti insieme ai canti, specialmente l’inno tema intitolato “Non sono io ma Gesù in me”.
I saluti e lo scambio di doni ci hanno permesso di ringraziare gli ospiti insieme a Sandra, responsabile locale del dipartimento delle famiglie che ha organizzato il ritiro.
Flavio Gasperin
[Foto in arrivo dalla comunità di Pordenone]







