La rete opera in oltre 240 Paesi con un mandato: rendere la Bibbia accessibile davvero a tutti.
Circa 300 esponenti delle Società bibliche di tutto il mondo si sono riuniti a Jakarta, in Indonesia, dal 7 all’11 maggio scorsi per una conferenza sul tema: “Un’eredità di scopo, un futuro di possibilità”. L’iniziativa ha celebrato gli 80 anni dell’Alleanza biblica universale (ABU), in inglese “United Bible Societies” (UBS).
Una missione per l’oggi e il domani
“La Bibbia per il futuro: un impegno globale per le future generazioni cristiane” è la dichiarazione che arriva da Jakarta. L’ABU ha rilanciato l’impegno sia come rinnovamento della sua visione storica, sia con la promessa di servire le società in rapida evoluzione, caratterizzate da incertezza, ricerca spirituale e rinnovata apertura alla fede.

Offrire speranza in un contesto sociale complesso
Sebbene il movimento biblico unito sia stato ufficialmente fondato nel maggio del 1946, si basa su oltre duecento anni di ministero biblico a livello globale.
Dirk Gevers, segretario generale dell’alleanza, ha commentato: “Nel celebrare 80 anni di servizio condiviso, rendiamo grazie per la fedeltà di Dio e per le innumerevoli persone che hanno reso la Bibbia accessibile in diverse lingue, culture e generazioni sin dall’inizio del XIX secolo, quando è nato il nostro movimento. Questa dichiarazione” ha aggiunto Gevers “non è solo una riflessione sul nostro passato; è una visione per il futuro. Crediamo che la Bibbia continui a offrire speranza, verità e guida ai giovani e a tutti coloro che cercano un significato in un mondo complesso. Insieme alle chiese e ai partner di tutto il mondo, ci dedichiamo nuovamente alla visione che ci è stata affidata: la Bibbia per tutti”.
All’incontro in Indonesia, la Società biblica in Italia (SBI) era rappresentata dal segretario generale, il pastore Luca Maria Negro.

Per saperne di più
L’Alleanza biblica universale conta 156 Società bibliche ed è attiva in più di 240 Paesi e territori. ABU è attivissima nel rendere la Bibbia disponibile in lingue e formati comprensibili e utilizzabili da ogni persona, includendo il formato cartaceo, digitale, audio, Braille (per i ciechi) e Lingua dei Segni (per i sordi). L’organizzazione ha contribuito a oltre il 70% delle traduzioni complete della Scritture a livello mondiale, consentendo a più di 6,2 miliardi di persone di accedervi nella propria lingua madre. Per informazioni sulla Società biblica in Italia, visita il sito qui: www.societabiblica.org
[Fonte: societabiblica.org e unitedbiblesocieties.org.Tradotto e adattato dalla redazione]
[Immagini: Thomas Perkins, Dreamstime.com e ABU]







