Come ho trovato speranza e significato grazie alla “Scuola del Sabato”
28 Ottobre 2020

Un programma televisivo di Hope Channel, di dialogo in gruppo sulla Bibbia, ha aiutato una donna in Cina a scoprire un'immagine più chiara di Dio.

Christie Chen – Sono cresciuta in Cina, in una famiglia non religiosa. Se ripenso al mio passato, posso vedere come Dio abbia deciso di chiamarmi sin dall'inizio. Da adolescente mi chiedevo: “Qual è il significato della vita?”. Se una persona ha solo questa vita, pensavo, allora il modo migliore di viverla è mangiare, bere ed essere allegri. Quindi la vita è vanità, priva di significato.

Nell'estate del 2002, frequentai un corso di formazione in inglese. L'insegnante veniva dagli Stati Uniti e aveva un dottorato in teologia. Durante la prima lezione raccontò l’esperienza di un miracolo in cui Dio lo aveva salvato in un incidente stradale. La sua automobile era stata quasi distrutta, ma lui aveva sentito come se una “grande coppa" lo coprisse nell'incidente e ne era uscito illeso. Rimasi colpita dalla storia miracolosa, tanto che la condivisi con la mia famiglia subito dopo le lezioni.

Messaggio su un cartello 
Nell'ottobre 2012, andai in vacanza in Canada. Vicino al mio hotel a Vancouver sorgeva una chiesa. Una mattina, vidi un uomo in abito verde presso il cancello della chiesa, con in mano un cartello che diceva: “Torna a casa”. Quel pomeriggio andai in spiaggia. Più tardi, mentre tornavo per la cena, vidi lo stesso uomo con lo stesso cartello che si trovava ancora davanti al cancello della chiesa, nonostante il vento soffiasse forte.

Fui molto colpita da quella persona e mi chiedevo perché fosse disposto a resistere al vento per tutto il giorno, tenendo in mostra quel cartello. Doveva esserci qualcosa di speciale nelle sue convinzioni. Da allora, l'immagine di quell'uomo non è mai svanita dalla mia memoria.

Subito dopo la vacanza, frequentai un corso post-laurea presso l'Università di Hong Kong. Al termine di una conferenza di due giorni, uno dei professori regalò il libro Streams in the Desert, di L. B. Cowman, a ogni studente. Il libro mi interessò molto perché in parte rispondeva alla domanda sul significato della vita. Iniziai a leggere un capitolo ogni sera.

Alcune settimane più tardi, scrissi un'e-mail all'insegnante per ringraziarlo del libro e per dirgli che avrei voluto sapere di più sul cristianesimo. L'insegnante mi presentò alla sua collega Karen. Ogni venerdì, Karen si riuniva con altri membri di chiesa a casa sua. La prima volta che andai agli incontri, sentii il loro affetto e la loro cura per me. Non avevo mai provato niente di simile prima. Non vedevo l'ora di ritornare all’incontro successivo. Karen mi diede una Bibbia che iniziai a leggere ogni sera.

Nel gennaio 2014 fui battezzata in una chiesa. In seguito, visitai varie denominazioni cristiane e ascoltai i predicatori; partecipai alle riunioni dei giovani, ai gruppi di studio della Bibbia e ai servizi religiosi; e lessi libri cristiani. Ma sapevo che c'era ancora qualcosa che non andava nella mia relazione con Dio. Avevo paura di guardare la croce; ero troppo lontana dagli standard di Dio e mi sentivo scoraggiata.

Alla scoperta di Hope Channel 
Scoprii Hope Channel in TV durante un viaggio in Nuova Zelanda nell'ottobre 2016. Fu una grande benedizione per la mia vita spirituale. Quando tornai a casa, cercai il canale su internet e trovai il programma “Hope Sabbath School” (Hope Scuola del Sabato) su YouTube. Iniziai a guardarlo e non riuscivo a smettere. In pochi mesi avevo visto tutti gli episodi del 2013. Mi piacciono molto i sorrisi dei membri del team, rendono la Bibbia facile da capire.

Grazie al programma, cominciai ad avere un'immagine più chiara di com'è il nostro Dio: è pieno di misericordia, desideroso di richiamarci a sé per salvarci e sempre pronto a perdonare. Dio è amore. Non avevo più paura di guardare la croce. So che Dio mi ama. Mi ha purificato e con la sua potenza mi cambierà per essere simile a lui.

All'inizio del 2018, decisi di passare da una chiesa che osserva la domenica alla chiesa avventista del settimo giorno. Presi anche la decisione di essere ribattezzata per immersione (ero stata battezzata per aspersione nel 2014). Ora ho terminato un anno di studi biblici in una comunità avventista locale e aspetto il battesimo quando la chiesa riaprirà in seguito alla pandemia di Covid-19.

Ringrazio Dio per aver portato la “Hope Sabbath School” nella mia vita per farmi crescere spiritualmente. Ora sono disposta a dare tutta la mia vita a Gesù e ho il desiderio di vivere un'esistenza che glorifichi Dio. Questo è il vero significato della vita.
 

[Fonte: Adventist Record/Adventist Review]

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