L’università medievale era strutturata principalmente in due grandi facoltà: quella delle Arti Liberali (trivio e quadrivio), il cui percorso di studi durava sei anni, e quella di Teologia, che richiedeva almeno otto anni di frequenza. La Facoltà delle Arti era propedeutica alla seconda, poiché era considerata la base imprescindibile di tutta l’istruzione. La Facoltà di Teologia aveva invece come scopo lo studio accurato della Bibbia attraverso l’esegesi e l’esposizione sistematica della dottrina cristiana. I metodi di insegnamento dell’epoca, come la lezione (lectio) e il dibattito (disputatio), consentivano un costante e vivace scambio di idee tra studenti e maestri. Daniela Piazza ne parla con Cristian Viglione, pastore evangelico a Vicenza.
Foto: © Kriscole| Dreamstime.com






