Signore, Eterno, Padre, Iddio. Sono numerosi gli appellativi di Dio indicati nella Bibbia. La redazione del magazine Adventist Record ha compilato una lista di dieci nomi.
Yahweh (o Jahvè)
È il nome personale di Dio che troviamo nell’Antico Testamento (YHWH ndt), rivelato a Mosè nel roveto ardente: “Iddio disse a Mosè: ‘Io sono colui che sono’. Poi disse: ‘Dirai così ai figli d’Israele: L’Io sono mi ha mandato da voi’. Iddio disse ancora a Mosè: ‘Dirai così ai figli d’Israele: L’Eterno, l’Iddio dei vostri padri, l’Iddio di Abraamo, l’Iddio di Isacco e l’Iddio di Giacobbe mi ha mandato da voi’. Tale è il mio nome in perpetuo, tale la mia designazione per tutte le generazioni” (Esodo 3:14-15).
El Shaddai
Tradotto con “Dio onnipotente” o “Dio delle montagne”, l’espressione enfatizza la potenza e la sovranità di Dio: “Quando Abramo ebbe novantanove anni, l’Eterno gli apparve e gli disse: ‘Io sono l’Iddio onnipotente; cammina alla mia presenza e sii integro’” (Genesi 17:1).
Adonai
Il termine significa “mio Signore” o “Maestro”, ed è stato spesso usato al posto del suo nome personale, Yahweh, per rispetto e riverenza nei confronti di Dio.
Elohim
Un termine generico per Dio, impiegato nell’Antico Testamento per sottolineare il suo potere e la sua autorità. Questo è il nome utilizzato nel racconto della Creazione in Genesi 1: “Nel principio Dio (Elohim) creò i cieli e la terra” (v. 1).
Iavè-Irè
Tradotto con “Il Signore provvederà”, in riferimento alla provvidenza di Dio, particolarmente evidenziata nella vicenda di Abramo e Isacco in Genesi 22: “Abraamo alzò gli occhi, guardò, ed ecco dietro a sé un montone, impigliato per le corna in un cespuglio. Abraamo andò, prese il montone e l’offerse in olocausto invece di suo figlio. Abraamo chiamò quel luogo ‘Iavè-Irè’. Per questo si dice oggi: ‘Al monte del Signore sarà provveduto’” (vv. 13, 14).
Emmanuele
Significa “Dio con noi” ed è un titolo associato alla profezia del Messia nel libro di Isaia, compiuta nel Nuovo Testamento.
“Perciò il Signore stesso vi darà un segno: ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio, e lo chiamerà Emmanuele” (Isaia 7:14).
“Ecco, la vergine sarà incinta e partorirà un figlio, al quale sarà posto nome Emmanuele che, interpretato, vuol dire: ‘Dio con noi’” (Matteo 1:23).
El Elyon
Tradotto con “Dio altissimo”; enfatizza la supremazia e la sovranità di Dio su ogni cosa. “Egli benedisse Abramo, dicendo: ‘Benedetto sia Abramo dal Dio altissimo, padrone dei cieli e della terra!’” (Genesi 14:19).
L’Alfa e l’Omega
Un’espressione usata nel libro dell’Apocalisse a simboleggiare Dio come l’inizio e la fine, il primo e l’ultimo: “’Io sono l’Alfa e l’Omega’, dice il Signore Dio, ‘che è, che era e che viene, l’Onnipotente’” (Apocalisse 1:8).
Roccia
Viene usato per descrivere Dio come una base solida e duratura, fonte di forza incrollabile: “Confidate per sempre nel Signore, poiché il Signore, sì il Signore, è la roccia dei secoli” (Isaia 26:4).
Pastore
Un nome che si riferisce a Dio e ne evidenzia la cura e la premura nel guidare il suo popolo: “L’Eterno è il mio pastore, nulla mi mancherà” (Salmo 23:1).
[Fonte: record.adventistchurch.com / Tradotto da Veronica Addazio]