In un messaggio condiviso sulla sua pagina Facebook, l’Unione venezuelana-est della Chiesa avventista ha invitato alla preghiera partendo dalla domanda: “Nel mezzo della tempesta, dove troviamo la nostra forza?”. I dirigenti della denominazione hanno esortato gli avventisti di tutto il mondo, adulti, bambini, giovani e famiglie, a unirsi in preghiera per il Venezuela attorno alla promessa del Salmo 46. Il post afferma che Dio è un “rifugio incrollabile” e incoraggia a confidare nella sua potenza e nella sua fedeltà, per quanto riguarda il Venezuela, in un momento di crisi nazionale.
L’appello è seguito agli attacchi aerei statunitensi su Caracas, avvenuti nelle prime ore del 3 gennaio. Secondo quanto riportato, l’Unione avventista venezuelana-est ha affermato che i suoi uffici e le proprietà della Chiesa nelle vicinanze non hanno subito danni. Tuttavia, le interruzioni di corrente diffuse e le preoccupazioni per la sicurezza hanno impedito il normale culto sabbatico del 4 gennaio, costringendo molti a rimanere a casa. Il rapporto ha aggiunto che non è ancora chiaro se le famiglie avventiste siano state colpite nelle loro residenze, poiché la situazione è in evoluzione.
Immersi nel Dieci giorni di preghiera (7-17 gennaio) l’invito è di rivolgere pensieri e suppliche per la popolazione del Venezuela, che vive tra insicurezza e speranza.
“Mentre il Paese affronta uno scenario politico e sociale incerto dopo l’attacco statunitense e la cattura del presidente Nicolás Maduro” scrive Esther Azón sul sito revista.adventista.es “la Chiesa mantiene il suo appello alla preghiera e sottolinea l’impatto dei suoi programmi sanitari di cui hanno beneficiato più di 5.000 persone nel corso del 2025. Inoltre, la denominazione venezuelana continua a essere immersa nei Dieci giorni mondiali di preghiera 2026, chiedendo il risveglio e l’azione dello Spirito Santo”.
Anche l’Unione avventista venezuelana-ovest, con sede a Barquisimeto, si è unita all’appello per una giornata nazionale di preghiera. Entrambe le istituzioni hanno ribadito che la Chiesa cerca di mantenere una posizione spirituale, senza lasciarsi coinvolgere in dibattiti o posizioni di parte, continua Azón.
Scenario politico dopo l’intervento
Quale conseguenza diretta dell’operazione militare, le autorità venezuelane hanno dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Nei giorni successivi, servizi come il trasporto pubblico e il commercio hanno iniziato a normalizzarsi gradualmente, anche se l’atmosfera generale rimane caratterizzata dall’attesa per l’orientamento politico e sociale del Paese.
Intanto, la denominazione ha ricevuto messaggi di sostegno spirituale dalle comunità avventiste di altri Paesi, mentre continua a sviluppare azioni pastorali e umanitarie in un contesto nazionale in evoluzione.
Servizio nel mezzo della crisi
Parallelamente a questo scenario di tensione, nel corso del 2025 la Chiesa avventista o in Venezuela ha sviluppato diverse iniziative volte ad alleviare i bisogni più urgenti della popolazione. Nel sud-ovest del Paese, l’Unione venezuelana-ovest ha mobilitato medici, infermieri e membri di chiesa per assistere migliaia di persone nell’ambito dell’iniziativa “Salute in missione”.
Si tratta di un’azione diventata essenziale in un Paese che continua ad affrontare gravi sfide economiche e sanitarie. “Molte persone non hanno accesso a servizi sufficienti attraverso il sistema sanitario pubblico, mentre l’assistenza privata è inaccessibile per la maggior parte di loro” ha affermato Orlando Ramírez, presidente dell’Unione.
Secondo gli organizzatori, il programma ha fornito assistenza medica a più di 5.000 persone a San Cristóbal, nello stato di Táchira. Sono state offerte visite specialiste gratuite di odontoiatria, ginecologia, pediatria, geriatria, cardiologia, gastroenterologia, nutrizione, psicologia, fisioterapia, chirurgia generale e oftalmologia.
Nell’attuale situazione politica e sociale, la Chiesa avventista in Venezuela insiste sulla preghiera e sul servizio in quanto espressioni di fede.
[Fonte: Spectrum Magazine e Revista Adventista Espana. Traduzione e adattamento: Lina Ferrara]
Foto: Dreamstime.com | Natanael Alfredo Nemanita Ginting







