Ripercorriamo le tappe fondamentali delle missioni della Chiesa Avventista nel mondo, osservandole attraverso la lente della comunicazione. Dalle testimonianze condivise nel tempo alle risorse ancora oggi accessibili in più lingue.
Le storie sono potenti. Ispirano, incoraggiano, insegnano e ci uniscono. Da più di cento anni, gli avventisti del settimo giorno sono ispirati da esperie missionarie provenienti da tutto il mondo, racconti che mostrano come Dio operi ella vita delle persone in numerosi luoghi. Sono testimonianze che incoraggiano i credenti a condividere l’amore divino attraverso le preghiere e le offerte per le missioni.
Tutto iniziò nel 1912, quando il Comitato della Chiesa avventista mondiale ( o Conferenza Generale – CG), oggi Comitato esecutivo della CG, votò per istituire l’offerta missionaria del tredicesimo sabato. Questo “nuovo piano” fu introdotto nel primissimo Rapporto delle Missioni. pubblicato nel primo trimestre del 1912.
“Il Comitato della Conferenza Generale ha votato di scegliere l’ultimo sabato di ogni trimestre come giorno in cui possiamo donare per uno obiettivo speciale”, recitava l’annuncio. Spiegava inoltre che la tesoreria della CG aveva “designato, trimestre per trimestre, il progetto speciale a cui poter contribuire”.
La pubblicazione esortava ogni chiesa, durante il momento di condivisione comunitaria denominata Scuola del Sabato (SdS), ad adottare il “Dollar Day” (Giorno del dollaro), invitando i membri a donare un dollaro il tredicesimo sabato di ciascun trimestre, “unendosi così alle altre scuole per sostenere la speciale iniziativa”.[1]

La prima offerta del tredicesimo sabato fu destinata all’India e coincise con l’arrivo di due coppie di missionari il cui compito era far conoscere il messaggio del vangelo alle persone nelle grandi città del subcontinente. Il numero del Rapporto delle Missioni offriva una breve introduzione alla vita urbana del posto e una panoramica sintetica in quella nazione.
Le chiese risposero all’appello e la prima offerta del tredicesimo sabato raccolta fu di 7.674,33 dollari (una somma equivalente oggi a 217.694,80 euro).
Raccontando storie e resoconti missionari da varie parti del mondo i Rapporti divennero popolari nelle chiese e le offerte aumentarono. Il trimestre successivo, venne presentata la Riserva di Selukwe in Africa, con un’offerta generosa di 12.680,64 dollari di allora. Il terzo trimestre, le esperienze arrivarono dalla Cina, e il quarto si concentrò sull’America del sud. In totale, le offerte del primo anno raggiunsero la cifra di 67.321,00 dollari[2] (equivalente a circa 2.248.493 dollari di oggi; 1.909.532,68, euro).
Con il passare degli anni, il Rapporto delle Missioni continuò a diffondere storie da tutto il mondo, riflettendo la ricca tradizione di diversità culturale presente tra gli avventisti e nella missione della chiesa. Ogni numero metteva in evidenza un particolare campo missionario e comprendeva un aggiornamento sui progressi dell’opera evangelica, testimonianze personali, la strategia per il lavoro futuro nell’area e indicazioni su come i credenti in patria potessero sostenere la missione.
Pubblicato ininterrottamente dal 1912, il Rapporto ha ispirato i lettori attraverso esperienze di coraggio e fede, anche nel mezzo di due guerre mondiali e di altre crisi globali. Nel corso degli anni, il fascicolo ha continuato a espandersi, includendo immagini e illustrazioni.
Nel secondo trimestre del 1955, fu pubblicata un’edizione per i più piccoli con storie, poesie, canzoni e attività, scritte per i bambini in età scolare. Il Rapporto delle Missioni per ragazzi e adolescenti prosegue ancora oggi (si trova sul sito dei Ministeri in favore dei Bambini).
Nel 1970 la narrazione missionaria si ampliò con un programma audiovisivo dal titolo Mission Spotlight. Il concetto e la produzione furono sviluppati da Oscar Heinrich, che era all’epoca direttore del Dipartimento Comunicazioni dell’Unione avventista del sud, con sede a Decatur, in Georgia (Stati Uniti).
Il programma presentava alcuni resoconti dalle missioni mondiali su pellicole da 8 millimetri e diapositive a colori con narrazioni su audiocassette; venne sperimentato in circa 300 chiese della Regione nordamericana[3] e fu un successo. L’approvazione ufficiale arrivò nel 1970, durante l’Assemblea della Conferenza Generale di Atlantic City, nel New Jersey (Stati Uniti).[4].
Vent’anni dopo, nell’Assemblea del 1990, i delegati della denominazione mondiale votarono a favore dell’iniziativa Strategia globale, presto rinominata Missione globale (Global Mission) e fu organizzato un ufficio presso la sede della CG. Lo scopo centrale era, e continua a essere, quello di riportare la chiesa a occuparsi delle popolazioni e delle aree non ancora raggiunte dal vangelo, e di creare nuove comunità, con particolare attenzione alla finestra 10/40 (l’area geografica che si estende dal Nord Africa passando per il Medio Oriente fino all’Asia, ndt). L’iniziativa, che segue l’approccio olistico di Cristo, “ha finanziato progetti che hanno portato alla nascita di migliaia di nuove chiese e piccoli gruppi, molti in regioni precedentemente non raggiunte, grazie al sostegno di generosi donatori”.[5]
Secondo Michael Ryan, primo direttore di Missione globale, uno dei modi che la chiesa trovò per aumentare la consapevolezza missionaria e le offerte fu quello di inserire esperienze missionarie all’interno della Guida allo studio personale della Bibbia e alla condivisione in gruppo (o lezionario della Scuola del Sabato) dedicata agli adulti.
Contraddistinta dal logo di Missione globale, la prima serie settimanale di storie missionarie “Inside Story” apparve nell’edizione inglese del secondo trimestre 1994.[6]

Oggi, oltre a tutto questo materiale, l’ufficio di Missione avventista della CG produce anche la rivista Mission 360, con storie su missionari, volontari, pionieri di Missione globale, tentmaker (una persona che svolge un lavoro normale e secolare ma allo stesso tempo porta avanti una missione religiosa o spirituale, ndt) e fondatori di chiese. Inoltre, realizza Mission 360 TV, conducendo gli spettatori all’interno delle storie missionarie per scoprire come vivono le persone che servono Dio nei Paesi del mondo.
Tutte queste risorse, e altro ancora, sono disponibili gratuitamente sul sito inglese di Missione avventista.
Dalle pagine stampate agli schermi digitali, dai primi resoconti sull’India alle testimonianze da ogni angolo del globo, continua a risplendere un messaggio: Dio è ancora all’opera, e il suo popolo è tuttora chiamato a condividere il suo amore. Da più di un secolo, le storie missionarie ci ricordano che siamo parte di qualcosa di molto più grande di noi stessi, un movimento mondiale che proclama speranza a un mondo in attesa.
In Italia, il Dipartimento della Scuola del Sabato e dei Ministeri Personali raccoglie sul suo sito web tutte le risorse digitali e gratuite: le guide allo studio per adulti e giovani, le storie delle missioni e il Nocciolo della questione realizzato in collaborazione con la Facoltà avventista di teologia di Firenze e con HopeMedia Italia. I materiali per i bambini sono disponibili sul portale dei Ministeri in favore dei Bambini qui. I video delle missioni sono tradotti e distribuiti da HopeMedia Italia nella sezione Guarda. I lezionari in formato cartaceo della Scuola del Sabato in lingua italiana si possono acquistare sul sito delle Edizioni ADV qui.
Gina Wahlen
Note
[1] Rapporto delle Missioni, primo trimestre, 1912, pp. 1, 2, https://documents.adventistarchives.org/Periodicals/MissionsQtrly/MQ19120629-V04-01.pdf
[2] Rapporto delle Missioni, quarto trimestre, 1913, p. 23, https://documents.adventistarchives.org/Periodicals/MissionsQtrly/MQ19131227-V04-08.pdf
[3] Review and Herald, ottobre 24, 1968, p. 18, https://documents.adventistarchives.org/Periodicals/RH/RH19681024-V145-43.pdf
[4] Review and Herald, General Conference Bulletin 9, 25 giugno – 2 luglio, 1970, p. 7, https://documents.adventistarchives.org/Periodicals/GCSessionBulletins/GCB1970-09.pdf
[5] Kayla Ewert, “Global Mission”, Encyclopedia of Seventh-day Adventists, https://encyclopedia.adventist.org/article?id=GI8Z
[6] Guida allo studio della Bibbia (o lezionario della Scuola del Sabato), secondo trimestre, 1994, https://documents.adventistarchives.org/SSQ/SS19940401-02.pdf
[Fonte: Adventist Review. Traduzione e adattamento: Veronica Addazio].
[Immagini: Kranich17, Pixabay.com e adventistmission.org].







