I dirigenti della denominazione sono arrivati negli Stati Uniti per discutere insieme di questioni amministrative e cercare un rinnovamento spirituale.
I leader globali della Chiesa Avventista del Settimo Giorno hanno aperto il Consiglio annuale di quest’anno, l’8 ottobre, presso la sede centrale della denominazione a Silver Spring, nel Maryland (Stati Uniti).
Qui, oltre 230 dirigenti sono arrivati da tutto il mondo in rappresentanza degli oltre 24 milioni di avventisti, e sono riuniti per essere ispirati, preparati e stimolati per la missione. “Integrati per la Missione” è infatti il tema dell’evento.
Il Consiglio è la principale riunione annuale del Comitato esecutivo della Chiesa mondiale (Conferenza Generale–CG). Nel suo discorso di apertura, il past. Erton Köhler, presidente della CG ha sottolineato i punti chiave della settimana di lavori.
“Come Chiesa, siamo qui per trovare ispirazione, per rinnovare il nostro impegno verso il Signore, la sua opera e la sua missione, per pregare insieme per l’effusione dello Spirito Santo, per rinnovare i nostri cuori alla beata speranza che Gesù tornerà presto” ha affermato.
Il past. Köhler ha anche sottolineato il carattere globale dell’incontro: “Quando arrivate qui rappresentando tutta la bellezza della nostra famiglia ecclesiale mondiale, il nostro edificio prende vita”.
Consigli sullo studio della Bibbia
Durante la cosiddetta “Conferenza LEAD” di giovedì mattina, 9 ottobre, tre dirigenti hanno condiviso alcuni consigli pratici su come studiare la Bibbia.
Il past. Barna Magyarosi, presidente della Regione intereuropea della Chiesa, ha parlato delle quattro parole che guidano il suo studio biblico personale: àncora, coraggio, bussola e modello.
“Nella leadership, ci sono venti forti e onde potenti, e studiare la Bibbia mi ricorda sempre chi mi tiene saldamente” ha detto.
Spiegando come lo studio della Bibbia sia una bussola, ha affermato: “Nella leadership, bisogna prendere decisioni molto difficili. Non ci si può affidare alla propria esperienza, anche quando si pensa di sapere, si può sbagliare. Mi rivolgo alla Bibbia come a una bussola o a una guida, per discernere ciò che è bene, o tra il bene e il male”.
Ha aggiunto che la Bibbia è un modello per “contemplare il carattere di Gesù e chiedere di essere trasformati in quel carattere”.
La vicepresidente della CG, Audrey Anderson, ha sottolineato l’importanza di trascorrere del tempo con un amico. Ha poi evidenziato come lo studio della Bibbia aiuti ad accrescere la sua amicizia con Gesù.
“Quando trascorro del tempo con Gesù, scopro che ci sono profondità inimmaginabili. Più vado ia fondo, più ricevo indizi di altre cose più profonde da scoprire”.
“Ogni mattina se non trascorro del tempo con il mio amico Gesù, cosa ho da dare agli altri durante la giornata?” ha chiesto Anderson “Posso dare solo ciò che ho ricevuto. Posso condividere solo ciò che so. Mentre studio e condivido, comprendo il ruolo di Cristo nel gran conflitto. La sua missione era salvare gli altri e, guardandolo, comprendo la sua missione e come condividerlo”.
Ultimo relatore è stato il past. Harrington Simui Akombwa, presidente della Regione Africa australe -Oceano Indiano. Ha raccontato brevemente la sua esperienza di come è diventato avventista 46 anni fa, al funerale di suo padre, dove gli è stato suggerito di leggere un libro avventista.
“Sono avventista di prima generazione” ha sottolineato e ha ringraziato Dio che sua moglie, i suoi cinque figli e i suoi dieci nipoti sono ancora nella chiesa. Ha poi ricordato che lo studio della Bibbia ci aiuta a capire come Dio agisce ancora oggi.
Il Consiglio annuale 2025 si chiuderà il 15 ottobre.
[Fonte: ANN. traduzione e adattamento: Lina Ferrara, HopeMedia Italia]
[Foto: Peterson Fagundes]









