Notizie Avventiste – Un enorme sistema di tempeste ha attraversato gli Stati Uniti centrali e meridionali nel fine settimana del 14 marzo, generando circa 66 tornado in sette stati e causando la morte di almeno 37 persone. Mississippi, Missouri, Alabama, Arkansas, Illinois, Indiana e Louisiana hanno subito una distruzione diffusa, con centinaia di edifici in rovina.
ACS, l’organismo umanitario della Chiesa avventista nordamericana, monitora la situazione in collaborazione con i colleghi negli stati colpiti che partecipano ai soccorsi, sono in contatto e intervengono nelle comunità locali.
Minacce continue di tempesta
Al momento, il Missouri è uno degli stati più colpiti, con almeno 12 vittime, mentre si stima che da 10 a 15 tornado, di diversa gravità, abbiano colpito 27 contee. Altri stati che hanno segnalato vittime sono Arkansas (almeno tre), Mississippi (almeno sei) e Alabama (almeno due).
Il maltempo si è diretto verso la costa orientale domenica 16 marzo, portando il rischio di tornado nelle regioni del sud-est e del medio Atlantico. Un evento meteorologico separato ma correlato in Kansas ha causato almeno otto morti dopo che venti forti e la tempesta di polvere di venerdì 14 marzo hanno ridotto la visibilità e provocato un tamponamento a catena che ha coinvolto decine di veicoli.
Alcuni partecipanti al summit degli operatori umanitari di ACS tenuto a Birmingham, in Alabama, che la scorsa settimana si è concluso con un giorno di anticipo per il maltempo, sono tornati a casa e hanno scoperto che i loro quartieri erano stati colpiti dai tornado.
Richiesta di preghiera
Mentre proseguono le operazioni di soccorso e di recupero, la Chiesa nordamericana chiede di pregare per gli sfollati, le famiglie delle vittime e i soccorritori.
“Pregate perché chi affronta questa devastazione riceva saggezza e forza, e anche sostegno per la ricostruzione nelle aree colpite” ha affermato W. Derrick Lea, direttore di ACS in nord-America.
“L’ACS continuerà a impegnarsi” ha aggiunto “offrendo assistenza e supporto a coloro che sono stati colpiti da questa tragedia, mentre continuiamo a lavorare con i nostri partner per rispondere ai disastri”.
[Immagine di copertina: Pixabay. Fonte: www.nadadventist.org]