Nuove prerogative e metafore vengono introdotte in questa parabola del seme di senape che oltre ad essere piccolo, non ha sapore se prima non viene triturato. Cosa comporta questo passare dal simbolo alla realtà del regno di Dio? In che modo agisce o interagisce con noi oggi?

Mario Calvagno e Carmen Zammataro ne parlano insieme al prof. Saverio Scuccimarri, pastore, decano della Facoltà Avventista di Teologia, direttore della redazione religiosa della Casa editrice ADV.

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