Un sogno diventato realtà grazie all’impegno di Comune, Chiesa e istituzioni avventiste.
Un’ambulanza medicalizzata, provvista di apparecchiature moderne e salvavita, è stata consegnata alla Protezione civile Monte Stella di Assoro (EN) lo scorso 16 settembre, per servire la popolazione della cittadina siciliana e dei dintorni. Il mezzo è stato il frutto dell’impegno di Comune, Chiesa avventista con il suo 8×1000, ADRA Italia (5×1000), Ospedale avventista tedesco Waldfriede, con sede a Berlino, una banca locale e un piccolo contributo privato (famiglia Mazza).
“Un’ambulanza adatta alle esigenze attuali è un servizio importante per un territorio che ha bisogno di rispondere alle diverse necessità quotidiane e di emergenza” ha affermato Dag K. Pontvik, direttore di ADRA Italia..
Un ruolo importante per la realizzazione di questo progetto lo ha svolto Andreas Mazza, news editor e assistente agli affari pubblici per la Regione intereuropea (EUD) della Chiesa avventista.
Come è nato il progetto
Tutto è iniziato due anni fa, durante la cerimonia di intitolazione della sede della Protezione civile assorina al compianto pastore Vincenzo Mazza, papà di Andreas, scomparso il 5 luglio 2023; un modo per rendere omaggio al suo impegno instancabile.
Uomo di grande fede che ha conservato e alimentato fin da quando era un ragazzino, il past. Mazza aveva ricoperto l’incarico di presidente dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno (UICCA) dal 1995 al 2000. Nato ad Assoro, dedicò un periodo della sua vita al nobile ideale di fornire un’ambulanza ai cittadini assorini. Nel 1997, grazie ai fondi dell’8×1000 della Chiesa avventista e al contributo di ADRA, quel sogno si realizzò.
Da allora sono passati molti anni e si è reso necessario un mezzo più moderno e adeguato alle esigenze di soccorso di una popolazione divenuta, nel frattempo, più numerosa.
“Durante la cerimonia di intitolazione, nell’agosto dello stesso anno (2023)” ha spiegato Andreas Mazza “il presidente della Protezione civile, Marco Ragusa, insieme a Daniele Mazza, mio cugino e nipote del past. Vincenzo Mazza, mi chiesero se potessi assisterli nella raccolta fondi per l’acquisto di una nuova ambulanza, a distanza di 26 anni dall’acquisto della vecchia ambulanza. Spinto dal desiderio di onorare l’eredità di mio padre, accettai con entusiasmo. Iniziò così un percorso ricco di sfide, durante il quale mi dedicai anima e corpo alla raccolta di fondi, coinvolgendo alcune istituzioni avventiste e un gruppo di persone altrettanto appassionate. Dopo due anni di impegno e determinazione, la nostra missione si è realizzata”.
Ora che l’ambulanza è stata consegnata, la soddisfazione è grande.
“Siamo grati di avere avuto modo di contribuire come ADRA a questa iniziativa grazie al supporto del 8xmille avventista” ha detto D. Pontvik.
Gli ha fatto eco A. Mazza: “È con immenso orgoglio che ho potuto collaborare a questo progetto, sentendomi parte di un grande lavoro di squadra. Per gli anni a venire, questa ambulanza percorrerà le strade della Sicilia, salvando vite e offrendo assistenza ovunque ce ne sia bisogno”.
“Sia lodato il Signore per la forza e il coraggio che ci ha donato nel portare a termine questo importante progetto, un sogno che continua a vivere nei cuori di tutti noi” ha concluso.









