Podcast: Download (Duration: 14:41 — 20.2MB)
“Non è una tragedia quella che si è consumata ancora una volta in mare e che ha portato morti e feriti a Lampedusa. È il risultato delle politiche di respingimento dell’Europa. Chiediamo ancora e sempre vie di accesso sicure e legali”. Così si è espressa Francesca Saccomandi, operatrice di Mediterranean Hope, il programma per rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, all’indomani dell’ennesima tragedia in mare avvenuta lo scorso primo aprile. Questa volta si è trattato di un barcone alla deriva con diciannove cadaveri a bordo, morti per ipotermia. Claudio Coppini e Roberto Vacca ne hanno parlato con Claudio Geymonat, della redazione di Riforma, il settimanale delle Chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi.